Cronaca

Mafia a Verona: la Dia chiede più presenza in città

23 marzo 2026, 18:17 2 min di lettura
Mafia a Verona: la Dia chiede più presenza in città Immagine generata con AI Verona
AD: article-top (horizontal)

Presenza mafiosa nell'economia veronese

La criminalità organizzata rappresenta un rischio concreto per l'economia della provincia di Verona. Questo è quanto emerso durante un incontro della Commissione 5°, dove è stato presentato un quadro preoccupante della situazione.

Cosimo Mancini, Vice Questore della Dia di Padova, ha illustrato la relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia, sottolineando come il Veneto sia considerato un'area molto attrattiva per la sua vivacità economica.

Dati allarmanti e interdittive

In provincia di Verona sono stati confiscati 113 beni e 8 aziende, distribuiti in 17 comuni. Negli ultimi tre anni, la Prefettura ha emesso oltre 30 interdittive antimafia.

Queste misure hanno colpito soprattutto aziende operanti nei settori delle costruzioni, trasporti, logistica, turismo, ristorazione e intermediazione di manodopera, spesso legate alla 'ndrangheta calabrese.

Verona capofila delle segnalazioni sospette

I dati dell'Unità di Informazione Finanziaria di Banca d'Italia rivelano un dato allarmante: Verona è la prima provincia del Veneto per 2.177 segnalazioni di operazioni finanziarie sospette, indicatori di riciclaggio.

Questo fa emergere la necessità di un'attenzione costante e di strumenti adeguati per contrastare il fenomeno.

La richiesta di una sede DDA

L'assessora Stefania Zivelonghi ha ribadito l'importanza di presidiare la legalità sul territorio. L'amministrazione comunale segue con attenzione il tema, promuovendo la consapevolezza e chiedendo azioni concrete.

Tra queste, spicca la richiesta, avanzata un anno fa, di istituire una sede della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) a Verona. Una richiesta rinnovata per rafforzare il contrasto alle infiltrazioni mafiose.

Radicamento trentennale e nuove strategie

Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, ha evidenziato come a Verona vi sia un radicamento di cosche della 'ndrangheta risalente ad almeno trent'anni fa. Diverse inchieste giudiziarie hanno confermato la presenza di gruppi mafiosi.

Oggi le mafie operano sempre più come imprese e banche, utilizzando la corruzione come strumento principale, agendo in modo silente per evitare all'intimidazione diretta.

Operazioni chiave e conferme giudiziarie

Le indagini 'Isola Scaligera' (Polizia di Stato) e 'Taurus' (Carabinieri) hanno messo in luce espressioni locali della 'ndrangheta nel veronese. Queste operazioni sono state confermate anche in Cassazione.

La sentenza 'Taurus' ha attestato l'esistenza di un'associazione 'ndranghetista operante tra Verona e provincia da decenni, con affiliazione diretta alla 'ndrangheta di Reggio Calabria.

AD: article-bottom (horizontal)