Manifestazione pacifica in Lessinia
Centinaia di persone si sono riunite a Malga San Giorgio, in Lessinia, per partecipare a una camminata di solidarietà dedicata al popolo palestinese. L'iniziativa, promossa dal gruppo "Lessinia per la Palestina", ha visto i partecipanti percorrere un tragitto ad anello di circa dieci chilometri attorno al monte Tomba.
Il corteo, caratterizzato da un silenzio quasi totale, ha attraversato i sentieri della Lessinia sotto un sole splendente. L'obiettivo dichiarato era quello di «non girarsi dall'altra parte e non essere indifferenti» di fronte alla situazione in Palestina.
Messaggi di pace e sostegno
Durante la marcia, alcuni manifestanti hanno esposto cartelli di sostegno alla Flottilla e di protesta contro la vendita di armi a Israele. Molti altri tenevano in mano bandiere della Palestina e simboli di pace, evitando accuratamente qualsiasi riferimento a partiti politici.
Una breve sosta è stata dedicata alla lettura di una poesia antimilitarista. È stato inoltre distribuito materiale legato alla figura di Refaat Alareer, professore e poeta palestinese ucciso a Gaza insieme alla sua famiglia. L'iniziativa mirava a diffondere un messaggio di speranza attraverso la metafora degli aquiloni, come evocato in una delle sue ultime poesie.
Contesto e significato dell'evento
L'evento si è svolto in un contesto di crescente attenzione internazionale verso il conflitto israelo-palestinese. La scelta della Lessinia, un'area montana nota per la sua bellezza naturale, ha voluto sottolineare la volontà di portare un messaggio di pace anche in luoghi apparentemente distanti dalle zone di conflitto.
La camminata ha rappresentato un momento di riflessione collettiva e di espressione pacifica di solidarietà, con l'intento di mantenere viva l'attenzione sulla sofferenza del popolo palestinese e promuovere iniziative volte alla pace.