La regione Piemonte presenterà le sue eccellenze vinicole al Vinitaly di Verona, evento fieristico dedicato al settore. L'obiettivo è sostenere i produttori attraverso ricerca, innovazione e l'esplorazione di nuovi mercati internazionali.
Stand piemontese al Vinitaly
Tra il 12 e il 15 aprile, il Piemonte occuperà uno spazio di 700 metri quadrati. La fiera si svolgerà a Verona, presso il Padiglione 10. L'allestimento è curato dalla Direzione Agricoltura regionale. Sarà presente un auditorium centrale per ospitare eventi e presentazioni. Ci sarà anche una lounge dedicata a momenti conviviali e degustazioni. Sono previste postazioni per 108 aziende produttrici. Inoltre, saranno presenti corner dedicati a 4 Consorzi di Tutela: Gavi, Barbera, Asti e Brachetto. L'inaugurazione dello stand è fissata per domenica 12 aprile alle ore 16:30. Parteciperanno il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e l'assessore all'Agricoltura del Piemonte Paolo Bongioanni. Anche il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, visiterà lo stand piemontese.
Sostegno alla viticoltura piemontese
Il governatore piemontese Alberto Cirio, insieme a Paolo Bongioanni, ha evidenziato le sfide attuali. L'anno precedente, Vinitaly si tenne subito dopo l'annuncio dei dazi da parte di Donald Trump. Il mondo vitivinicolo piemontese sta affrontando un contesto in rapida evoluzione. I costi di produzione sono aumentati a causa delle guerre e dell'instabilità internazionale. I mercati sono influenzati da dazi, accordi commerciali e instabilità geopolitica. Anche il potere d'acquisto dei consumatori è mutato. Si osserva una contrazione dei consumi a livello globale. Questo è dovuto anche a cambiamenti nelle abitudini, specialmente tra le nuove generazioni. La Regione Piemonte intende supportare il settore vitivinicolo. Il sostegno si concentrerà su quattro aree strategiche: ricerca, innovazione, promozione e individuazione di nuovi mercati. Questo impegno mira a rafforzare la competitività dei produttori locali.
Nuovo osservatorio per il mercato
Tra gli appuntamenti in programma, è prevista la firma per la creazione di un Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo. Questo organismo sarà coordinato dalla Fondazione Agrion. L'assessore Bongioanni ha spiegato che sarà uno strumento fondamentale. Fornirà ai produttori informazioni scientifiche sui mercati esteri. L'obiettivo è aiutare le aziende a orientare meglio la propria produzione. Questo permetterà di rispondere in modo più efficace alle richieste dei mercati internazionali. L'iniziativa rientra nella strategia regionale di supporto all'export. Si punta a valorizzare la qualità dei vini piemontesi nel mondo. La collaborazione tra istituzioni e produttori sarà cruciale per affrontare le sfide future. L'innovazione e la conoscenza dei mercati saranno leve strategiche per la crescita del settore.