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Divieto di Halloween nelle scuole elementari

Una scuola elementare di Parona, in provincia di Verona, ha deciso di vietare ai propri alunni di presentarsi a scuola con costumi e trucchi a tema Halloween. La direttiva, comunicata tramite le chat di classe dai rappresentanti dei genitori, ha colto di sorpresa alcune famiglie.

La nuova dirigente scolastica, Linda Franchini, ha disposto che gli studenti si presentino in classe con abbigliamento ordinario, escludendo ogni forma di travestimento legata alla tradizione anglosassone. Questa decisione interrompe una pratica ormai consolidata negli anni precedenti, quando i bambini potevano liberamente scegliere di vestirsi da streghe, zombie o fantasmi.

Comunicazione e Inclusività al centro del dibattito

La mancanza di una circolare ufficiale firmata dalla dirigente e di spiegazioni dettagliate ha generato qualche perplessità tra i genitori. Sebbene la festa di Halloween non sia universalmente celebrata nelle scuole, l'interruzione di una consuetudine ha sollevato interrogativi.

L'assessora all'istruzione del Comune di Verona, Elisa La Paglia, ha suggerito che la questione possa derivare da un problema di comunicazione interna. Ha inoltre invitato le famiglie a un confronto diretto con gli insegnanti per chiarire eventuali dubbi e preoccupazioni.

Gestione e Futuro delle Iniziative Scolastiche

L'assessora La Paglia ha sottolineato l'impegno della dirigente scolastica per il benessere e la sicurezza degli studenti, evidenziando che la dirigente gestisce contemporaneamente due istituti comprensivi, uno dei quali conta oltre 1.200 alunni. Questo carico di lavoro potrebbe aver influito sulla gestione delle comunicazioni.

Elisa La Paglia ha espresso l'auspicio che la questione relativa alla festa di Halloween, che a suo dire potrebbe non essere stata promossa per ragioni di inclusività, possa risolversi attraverso un dialogo costruttivo e sereno tra tutte le parti coinvolte.