Ex vigilessa patteggia per droga sparita dal Comando
Sparizione stupefacenti dal Comando di Polizia Locale
Una ex appartenente alla Polizia Locale di Verona, in servizio fino al 2021, ha raggiunto un accordo con la giustizia per la sottrazione di stupefacenti custoditi all'interno del Comando. La donna era accusata di aver sottratto una modesta quantità di eroina.
La vicenda è emersa a seguito di controlli interni effettuati dagli stessi agenti presso la sede di via del Pontiere. Durante le verifiche, è stata riscontrata la mancanza di alcune dosi di droga precedentemente sequestrate e conservate negli uffici.
Pena patteggiata e continuazione con altra condanna
L'ex vigilessa, assistita dal suo legale, ha patteggiato una pena di 15 giorni di reclusione. Questa condanna si aggiunge a un precedente patteggiamento, portando la pena complessiva a un anno, 11 mesi e 15 giorni di carcere.
Il primo procedimento, considerato il più rilevante, si era concluso con la pena di un anno e 11 mesi. Il secondo, trattato di recente dal giudice per l'udienza preliminare, ha definito la posizione dell'ex agente per il nuovo capo d'accusa.
Conseguenze per l'ex dipendente comunale
A seguito dell'indagine, la donna non figura più tra il personale in servizio presso il Comando di Polizia Locale di Verona. I due procedimenti penali distinti hanno portato alla definizione della sua responsabilità penale.
La notizia della sparizione di sostanze stupefacenti custodite in un luogo di detenzione ha destato particolare scalpore, data la natura del materiale e la sede in cui è avvenuta la sottrazione.