Condividi

Degrado e droga nell'area ex Macello

Un'area di Verona, l'ex Macello nel quartiere Filippini, è al centro di preoccupanti segnalazioni riguardo degrado e consumo di sostanze stupefacenti. La zona, da tempo considerata poco sicura, vede la presenza di giovani, anche minorenni, che si riuniscono in una piazzetta interna per consumare marijuana e altre droghe.

La situazione, secondo quanto riferito da un testimone che chiede l'anonimato, è peggiorata negli ultimi tempi, con episodi quotidiani di spaccio e consumo. Le forze dell'ordine sono intervenute recentemente, ma il problema persiste, alimentato da un continuo viavai di persone sospette.

Appello per la tutela dei giovani

Un cittadino, preoccupato per il futuro dei ragazzi che frequentano l'area, ha lanciato un appello alle istituzioni. «Non dobbiamo lasciare soli quei ragazzi», ha dichiarato, chiedendo un intervento mirato per offrire loro supporto e allontanarli da percorsi di dipendenza.

L'uomo ha scritto sia alla circoscrizione che al sindaco, sottolineando il dovere morale degli adulti di proteggere e aiutare questi giovanissimi. La sua richiesta è di maggiore sicurezza e di azioni concrete per prevenire il dilagare di comportamenti dannosi.

Sporcizia e abbandono

Oltre al problema droga, i residenti lamentano anche una diffusa sporcizia. Nonostante la presenza di cestini, l'area circostante la piazzetta e le scalinate che conducono ad essa sono costellate di mozziconi di sigarette e rifiuti di vario genere.

L'ex Macello ospita alcune attività come il mercato Campagna Amica, la mensa universitaria ESU e la Sala Birolli per mostre d'arte. Tuttavia, l'area retrostante, dove sono presenti bagni pubblici gestiti dalla Cooperativa Il Samaritano, è diventata un luogo di ritrovo per stranieri, bivacco e persino lavaggio di biancheria, peggiorando ulteriormente il quadro di abbandono.