Danza inclusiva a Verona: un incontro internazionale
Un'importante iniziativa dedicata alla danza inclusiva si è svolta a Verona, con l'obiettivo di esplorare le potenzialità lavorative per le persone con disabilità nel settore artistico. L'associazione Diversamente in danza, fondata da Giorgia Panetto, ha ospitato professionisti di fama mondiale della compagnia Candoco, un ensemble noto per la sua integrazione di ballerini disabili e normodotati.
L'evento, intitolato «Quattro chiacchiere con la Candoco», si è tenuto presso Casa Dismappa, in corso Porta Borsari. L'incontro, parte della manifestazione «A ruota libera» e organizzato in collaborazione con Usacli, ha visto la partecipazione di due danzatrici della Candoco, Tanja Erhart e Susanna Recchia. La loro presenza a Verona è stata fortemente voluta da Giorgia Panetto, che ha anche organizzato un workshop esclusivo per i danzatori di Diversamente in danza.
Il progetto #Unlimited e la visione di Giorgia Panetto
Durante l'incontro, Anna Consolati del Centro Internazionale della Danza di Rovereto ha presentato il progetto europeo «Moving beyond inclusion» e la rete italiana #Unlimited. Diversamente in danza è uno dei partner attivi di questa rete, che mira a promuovere l'inclusione nel mondo della danza.
Giorgia Panetto, presidente e direttrice artistica di Diversamente in danza, ha condiviso la sua visione sul potenziale della danza come strumento di riqualificazione sociale e professionale. «Spesso», ha spiegato Panetto, «le persone disabili sono considerate non produttive o semplicemente da 'inserire' senza un ruolo definito. Se invece consideriamo il prodotto artistico come un bene di mercato, allora anche un artista con disabilità può essere visto come un professionista».
La sua convinzione è che le persone con disabilità, pur non essendo produttive in senso manuale o intellettuale, possano sviluppare una forte carica espressiva e comunicativa. Questo potenziale, se valorizzato, può trasformarle in professionisti capaci di contribuire a uno spettacolo vendibile, aprendo nuove prospettive di lavoro e una maggiore inclusione sociale.
Diversamente in danza: un'associazione in crescita
Nata a Lugagnano, l'associazione Diversamente in danza ha ampliato la sua attività offrendo corsi in diverse località della provincia di Verona, tra cui Villafranca, Colognola ai Colli, Lugagnano, Grezzana, Fumane e San Massimo. Attualmente conta 72 soci e si avvale della collaborazione delle coreografe Giorgia Panetto e Federica Brutti.
Le coreografie dell'associazione mettono in risalto l'unicità espressiva di ogni danzatore, trasformando i limiti in vere e proprie risorse artistiche. L'associazione ha recentemente beneficiato di un finanziamento di 60 mila euro dal bando Funder 35, che ha permesso l'assunzione di cinque collaboratrici, due delle quali con disabilità, per ruoli amministrativi e di supporto ai progetti.
L'impegno di Diversamente in danza si estende anche al mondo della scuola. L'associazione collabora con istituti d'infanzia, primari e secondari di primo grado della provincia, proponendo progetti di lettura e danza pensati per sensibilizzare bambini e ragazzi sul tema del limite e della diversità.
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