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Una scultura monumentale dedicata alle moto, creata dall'artista Ivo Adami, fa da apripista alla mostra "Moto che passione" a Creazzo. L'evento espone anche moto d'epoca e opere d'arte a tema.

Opera monumentale di Ivo Adami a Creazzo

Una maestosa scultura in acciaio corten e bronzo, intitolata "Le moto", accoglie i visitatori a Creazzo. L'opera è firmata dall'artista veronese Ivo Adami. Lunga ben sei metri e pesante 1300 kg, la scultura rappresenta un'unione simbolica di tutte le motociclette. È stata realizzata nel laboratorio di Adami, situato nella fonderia artistica Guastini a Gambellara.

Questa imponente creazione era già stata un punto di interesse al Motor Bike Expo di Verona. Ora, la sua presenza a Creazzo segna l'inizio di un'importante esposizione dedicata al mondo delle due ruote. L'opera è posizionata all'esterno del Ghv Hotel, diventando un punto focale per l'evento.

La mostra "Moto che passione" espone arte e motori

La mostra, intitolata «Moto che passione», si terrà presso il Ghv Hotel di Creazzo, in provincia di Vicenza. L'esposizione sarà aperta al pubblico dall'8 maggio fino all'8 ottobre. Oltre alla scultura di Adami, i visitatori potranno ammirare una ricca collezione di motociclette storiche. Questi veicoli provengono da collezioni private e coprono un arco temporale che va dagli anni '30 agli anni '70.

Saranno esposti modelli di marchi prestigiosi come Guzzi, Gilera, Maserati e Vespa. Molti di questi esemplari sono stati meticolosamente conservati o restaurati, rappresentando veri e propri gioielli del collezionismo. L'evento gode del patrocinio di importanti enti come Aci Vicenza, Aci Panathlon e la Federazione Motociclistica Italiana.

Artisti e moto: un connubio celebrato

La mostra non si limita alla sola esposizione di motociclette; celebra anche il legame tra arte e motori attraverso le opere di altri artisti. Saranno presenti le creazioni di Verino Iacovitti, artista abruzzese e motociclista, che presenta riproduzioni iperrealiste di moto e auto da corsa realizzate con aerografo. Accanto a lui, le opere di Francesco Bruscia, artista di Fano, che interpreta le motociclette in chiave Pop Art, ambientandole in contesti urbani come New York.

Questi tre artisti offrono prospettive diverse ma complementari, unendo le loro visioni creative per celebrare il fascino delle due ruote. La mostra, curata da Katia Brugnolo, docente di Storia dell'arte e coordinatrice del Dipartimento Arti visive all'Accademia di Belle Arti di Verona, promette un'esperienza immersiva per gli appassionati.

Ivo Adami: un artista di grandi dimensioni

Ivo Adami è noto per la sua predilezione verso opere di grandi dimensioni. La sua abilità artistica si estende oltre il mondo delle moto. È stato infatti l'autore della scultura del Cristo Risorto, un'opera alta 10 metri realizzata per lo scultore Alessandro Mutto. Questa statua è collocata di fronte alla basilica di San Zeno a Verona ed è stata benedetta da Papa Francesco durante la sua visita alla città nel maggio 2024. L'opera è destinata a essere trasferita a Gerusalemme.

Tra le altre realizzazioni significative di Adami si annoverano la Porta della Natività a Betlemme, su progetto dello scultore Roberto Joppolo, e l'Albero dell'Umanità in Vaticano. Queste opere testimoniano la versatilità e la maestria dell'artista nel lavorare con materiali diversi e nel creare pezzi di grande impatto visivo ed emotivo.

Dettagli dell'esposizione

La mostra «Moto che passione» offre un'occasione unica per ammirare non solo opere d'arte e motociclette storiche, ma anche accessori legati al mondo dei motori. Saranno infatti esposti caschi della linea Starline e tute Dainese. L'allestimento mira a creare un percorso coinvolgente che unisca la passione per la meccanica all'apprezzamento per l'arte.

L'evento, con la sua combinazione di arte, storia e passione per i motori, si propone come un appuntamento imperdibile per gli appassionati del settore e per chiunque desideri scoprire un aspetto affascinante della cultura motoristica italiana. La scelta di Creazzo come sede sottolinea l'importanza del territorio veneto nel panorama motociclistico e artistico.

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