Corno delle Alpi per l'Inno Paralimpico: il trio di Verona
Cerimonia Paralimpiadi Milano Cortina
Un momento di grande emozione ha caratterizzato la cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina. Durante l'innalzamento della bandiera dei Giochi, il solenne suono del corno delle Alpi ha intonato l'inno paralimpico, catturando l'attenzione del pubblico presente nell'Arena e di quello collegato da casa.
L'esecuzione di questo brano è stata affidata a un trio di musicisti veronesi, gli Alphornes. Il loro contributo ha aggiunto una nota distintiva e profondamente evocativa a un momento già di per sé carico di significato, unendo la tradizione alpina alla modernità dell'evento sportivo.
Il Trio Alphornes di Verona
A rappresentare Verona sul palco delle Paralimpiadi sono stati Linda Anzolin e Giordano Bruno Tedeschi, marito e moglie originari di Grezzana, e Matteo Costanzi, residente nel quartiere Borgo Venezia. Vestiti con abiti tradizionali e con i loro caratteristici lunghi corni, hanno portato un pezzo della loro terra sul palcoscenico internazionale.
Il trio è stato contattato direttamente dal produttore musicale della cerimonia, Vittorio Cosma. La loro esibizione è stata arricchita dalla presenza di altri due strumenti unici: la glassarmonica, suonata da un musicista altoatesino, e il theremin, un sintetizzatore dal suono particolare, realizzato con legname di barconi di migranti e suonato da un'artista siciliana. Questa combinazione ha rappresentato un ponte tra diverse realtà geografiche e culturali italiane.
Passione e Origini Musicali
La passione per il corno delle Alpi è nata in modo particolare per Linda Anzolin e Giordano Bruno Tedeschi. Tutto ebbe inizio nel 2011, in occasione della nascita del loro primo figlio, quando Linda espresse il desiderio di ricevere un corno delle Alpi come regalo. Giordano, già coinvolto in un gruppo musicale bavarese, accolse la richiesta e insieme ad amici diede vita al trio, a cui si unì poi Matteo Costanzi.
Tedeschi, docente di musica, e Anzolin, musicista, condividono da sempre un profondo amore per la musica. La loro esperienza alle Paralimpiadi è stata descritta come «un'emozione e felicità», un'opportunità per dare profondità a un momento così importante. Hanno sottolineato come la particolarità di suonare l'inno con strumenti insoliti, come la glassarmonica e il theremin, abbia rappresentato un omaggio alla modernità e alla montagna.
Esperienze e Collaborazioni
Il trio Alphornes vanta già altre esperienze significative, tra cui una partecipazione al Gialappa's Show l'anno precedente, dove hanno avuto modo di ricongiungersi con il gruppo Neri per Caso. Tuttavia, l'esperienza paralimpica ha avuto un valore aggiunto particolare.
I musicisti hanno espresso grande soddisfazione per aver incontrato e conosciuto altri artisti e «parartisti», definendo l'esperienza «emozionante». Hanno evidenziato l'ispirazione derivante dall'aver incontrato persone con disabilità che hanno raggiunto risultati brillanti sia come atleti che come artisti, dimostrando grande forza e talento.