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Avvicendamento al vertice Comfoter a Verona

Si è tenuta a Verona, nella storica sede di Palazzo Carli, la cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando delle Forze Operative Terrestri (Comfoter). Il Generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario ha assunto il comando, subentrando al Generale Massimo Scala.

L'evento, svoltosi il 29 settembre, ha visto la partecipazione del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e ha segnato il ritorno del Comfoter nella città scaligera dopo 9 anni, come parte della riorganizzazione denominata «Nuovo Modello Esercito».

Nuovo Modello Esercito: sfide e trasformazione

L'Esercito Italiano sta attraversando una profonda trasformazione per adattarsi agli scenari internazionali in continua evoluzione. Il «Nuovo Modello Esercito» mira a migliorare la rapidità decisionale, l'efficienza nell'uso delle risorse e l'efficacia operativa.

L'obiettivo è creare strutture e processi in linea con le esigenze moderne, che includono nuove minacce nei domini spaziale e cyber. Il Generale Masiello ha sottolineato come il Comfoter sia una componente fondamentale di questo adeguamento.

Dichiarazioni dei Generali: valori e futuro

Il Generale Masiello ha evidenziato che il Comfoter, con le sue Divisioni e Brigate, si focalizzerà sull'incremento della prontezza operativa per affrontare le sfide future. Ha ribadito l'importanza dei valori immutabili dell'Esercito, come la forza interiore che unisce e sostiene l'istituzione.

Il Generale Scala, nel suo discorso di commiato, ha insistito sulla necessità di un addestramento costante e professionale per essere pronti a ogni tipo di conflitto. Ha inoltre posto l'accento sull'innovazione tecnologica e, soprattutto, sul valore insostituibile del personale: ufficiali, sottufficiali, graduati e civili, veri pilastri dell'Esercito.

Il nuovo Comandante D’Addario proviene dal Corpo d’Armata italiano di Reazione Rapida della NATO, con significative esperienze internazionali.