Successo giovanile nella competizione campanaria
Un giovanissimo Isacco Mori, appena 10 anni, originario di San Fermo di Redondesco, ha conquistato il primo posto nella competizione per emergenti di campanari. L'evento si è svolto il 22 marzo presso il campanile di San Pietro di Lavagno, in provincia di Verona.
Isacco ha raggiunto il prestigioso traguardo insieme alla sua squadra, la “San Giorgio in Salici”. La sua vittoria rappresenta un momento significativo, soprattutto considerando la sua giovane età in un contesto dominato da partecipanti più maturi.
Un talento precoce tra campane e tradizione
La squadra di Isacco è composta da membri con un'età compresa tra i 45 e gli 85 anni, rendendolo una figura eccezionale, un vero e proprio «mosca bianca» come descritta dalla madre, Isabella Galli. La madre ha sottolineato l'intensità delle prove recenti e la gioia inaspettata della vittoria per il gruppo.
La passione di Isacco per lo strumento musicale è sbocciata precocemente, all'età di soli due anni. Nonostante la distanza che lo separa dalla squadra di Sona, il bambino si dedica con impegno alle prove settimanali, integrando la sua formazione con i ragazzi di Dossobuono durante i mesi estivi.
Progetti futuri: dalla campana alla fonderia
Il percorso di Isacco è guidato dal maestro Gabriele Colombari, figura chiave nel suo apprendistato. La competizione ha visto sfidarsi dieci squadre, tutte specializzate nel sistema veronese, un metodo di suono distinto da quello ambrosiano tipico dei campanili lombardi. La squadra di Isacco si è distinta ottenendo il punteggio più elevato assegnato dalla giuria.
La madre descrive Isacco come un ragazzo con un amore profondo per la tradizione italiana, quasi «nato un po' vecchio», con un debole per personaggi come Don Camillo e Peppone. Utilizzando le mance accumulate fin da piccolo, Isacco ha persino commissionato la sua prima campana personalizzata, fusa in una fonderia di Bolzone.
Il sogno di Isacco per il futuro è chiaro: aprire una propria fonderia. Attualmente, la sua campana è in fase di rifinitura presso un'azienda di Piacenza. Nel frattempo, continua a coltivare la sua passione, alternando le prove con la squadra veronese al rito del sabato, quando suona le campane della chiesa di San Fermo prima della messa.
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