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Il Nabucco di Giuseppe Verdi debutta all'Arena di Verona con la regia di Stefano Poda. Lo spettacolo, parte del Festival Opera, vedrà grandi voci internazionali e la direzione di Michele Spotti.

Nabucco debutta all'Arena di Verona

Il 103° Arena di Verona Opera Festival presenta una nuova produzione: il Nabucco di Giuseppe Verdi. Questo dramma corale farà il suo debutto il 26 giugno. Sono previste dieci serate con artisti di fama internazionale. La direzione musicale è affidata a Michele Spotti.

Lo spettacolo ha già inaugurato l'edizione 2025 del Festival. La regia, le scene, i costumi, le luci e le coreografie sono opera di Stefano Poda. La sua visione utilizza potenti simboli per rappresentare l'umanità. Vengono esplorati i conflitti e i dualismi che la dividono. Il tutto è presentato come un viaggio collettivo verso la riconciliazione.

Grandi voci sul palco dell'Arena

Il baritono Amartuvshin Enkhbat sarà protagonista nelle prime serate. Interpreta un ruolo di rilievo nell'opera. La parte di Abigaille è considerata una delle più difficili per un soprano. A Verona, questo ruolo sarà interpretato da Maria José Siri. La sua performance promette di essere un momento clou dello spettacolo.

Il ruolo di Fenena, sorella di Abigaille, è scritto per un mezzo-soprano. Sarà interpretato da Annalisa Stroppa. Il basso Roberto Tagliavini vestirà i panni di Zaccaria. Il tenore Galeano Salas interpreterà Ismaele. Il cast riunisce talenti vocali di prim'ordine per dare vita a questa celebre opera verdiana.

Michele Spotti dirige il Nabucco

Il giovane direttore d'orchestra Michele Spotti, appena trentatreenne, ritorna all'Arena. Dopo il successo ottenuto con La Traviata, affronta il Nabucco per la prima volta in questo storico anfiteatro. Spotti ha già diretto a Marsiglia ed è atteso a Berlino. Guiderà le prime sei recite dell'opera. Dall'8 agosto, la bacchetta passerà a Sebastiano Rolli.

Rolli è riconosciuto come uno dei massimi esperti nell'esecuzione delle opere italiane della prima metà dell'Ottocento. La sua presenza assicura una profonda interpretazione filologica del Nabucco. La sua esperienza sarà fondamentale per valorizzare le sfumature musicali dell'opera di Verdi.

Il Coro e i tecnici all'opera

Un ruolo cruciale è svolto dal Coro di Fondazione Arena, preparato da Roberto Gabbiani. Il coro è fondamentale per l'impatto drammatico del Nabucco. La produzione coinvolge non solo gli artisti sul palco, ma anche i tecnici dell'Arena. L'allestimento si estende su tutti i gradoni millenari dell'anfiteatro. Alcune parti dello scenario si ergono anche al di sopra del livello più alto.

L'opera andrà in scena per nove repliche. L'ultima rappresentazione è prevista per il 9 settembre. L'imponente struttura dell'Arena offre uno scenario unico per questo dramma corale. La produzione promette un'esperienza visiva e sonora di grande impatto emotivo per il pubblico.

Domande frequenti sul Nabucco all'Arena

Chi dirige il Nabucco all'Arena di Verona?
Le prime sei recite del Nabucco all'Arena di Verona sono dirette da Michele Spotti. Successivamente, dall'8 agosto, la direzione passerà a Sebastiano Rolli.

Quando è il debutto del Nabucco all'Arena di Verona?
Il Nabucco di Verdi debutta all'Arena di Verona il 26 giugno. L'opera sarà in cartellone per un totale di dieci serate fino al 9 settembre.