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L'Arena di Verona presenta 'Aida' con la regia di Franco Zeffirelli. Sette spettacoli previsti tra luglio e settembre con un cast di fama mondiale.

Aida torna all'Arena di Verona

L'anfiteatro veronese accoglie nuovamente 'Aida'. L'opera, tra le più rappresentate, torna in scena con un nuovo allestimento. Saranno sette le rappresentazioni previste. Gli spettacoli si svolgeranno dal 30 luglio fino al 10 settembre. L'evento segna un momento importante per il festival lirico.

L'oro di Zeffirelli illumina l'anfiteatro

Dopo una precedente messa in scena futuristica, l'Arena si veste d'oro. La visione è quella del maestro Franco Zeffirelli. I costumi portano la firma di Anna Anni. Le coreografie sono curate da Vladimiri Vasiliev. Questo allestimento promette uno spettacolo visivamente sontuoso. Il pubblico del 103° Opera festival sarà immerso in una scenografia preziosa.

Un cast stellare per un'opera leggendaria

La prima rappresentazione ha registrato il tutto esaurito. Sono previste altre sei repliche. 'Aida' vanta una storia importante all'Arena. L'opera verdiana è stata eseguita ben 783 volte. Sul podio dirigerà il maestro Francesco Ommassini. Il cast include nomi di spicco del panorama lirico internazionale. La soprano Anna Netrebko si esibirà il 30 agosto. Il tenore Jonas Kaufmann sarà presente il 10 settembre. Anche Roberto Alagna e Ludovico Tézier sono tra gli interpreti. Mara Josè Siri raggiungerà le 200 presenze nel ruolo di Aida. Nella serata inaugurale, Alexandra Kurzak interpreterà Aida. Sarà affiancata da Seokjong Baek.

Informazioni sugli spettacoli

Le rappresentazioni di 'Aida' si terranno all'Arena di Verona. Il periodo va dal 30 luglio al 10 settembre. La direzione musicale è affidata a Francesco Ommassini. La regia e la visione scenica sono di Franco Zeffirelli. I costumi sono di Anna Anni e le coreografie di Vladimiri Vasiliev. Il cast principale vede la partecipazione di Anna Netrebko, Jonas Kaufmann, Roberto Alagna, Ludovico Tézier, Mara Josè Siri, Alexandra Kurzak e Seokjong Baek. L'opera è un pilastro del repertorio dell'Arena. La sua rappresentazione numero 784 è attesa con grande interesse.