Anthony Seric: dal Verona al mercato, i segreti del calcio
Il calcio moderno: tra finanza e spettacolo
Anthony Seric, ex esterno del Verona e ora figura di spicco nel mondo degli intermediari calcistici, analizza le trasformazioni del calcio contemporaneo. Dalla sua prospettiva, il gioco è diventato un complesso intreccio di strategie finanziarie e intrattenimento, allontanandosi dalla pura competizione sportiva. «Il calcio è meno competizione e più intrattenimento», afferma Seric, sottolineando come lo spettacolo offerto fuori dal campo possa talvolta eguagliare l'importanza della partita stessa.
Questa evoluzione, secondo l'ex giocatore, comporta una perdita di talento puro. Seric ipotizza che una squadra del suo passato, come il Brescia di Corioni con giocatori del calibro di Baggio e Guardiola, oggi sarebbe in lizza per lo scudetto, evidenziando un cambiamento nel tipo di giocatori e nelle priorità economiche dei club. «Nelle tasche dei presidenti più che mai devono esserci soldi, non il cuore», conclude, evidenziando la predominanza degli aspetti economici.
La strategia vincente: scouting e valorizzazione
Il segreto del successo nel calcio di oggi, secondo Seric, risiede nella capacità di individuare talenti emergenti a costi contenuti e valorizzarli per poi cederli a prezzi più alti. Questa è la filosofia che guida molte società, per le quali la vendita dei giocatori è una vera e propria necessità per sopravvivere. «La ricetta è una: trovare giocatori a basso prezzo, farli lievitare e venderli. È il destino di tanti», spiega Seric.
Seric cita la sua intuizione su Sofyan Amrabat come esempio di questa strategia. Dopo averlo osservato giocare in un ruolo non suo, ne intuì il potenziale, portandolo al Verona dove ebbe un impatto immediato. L'ex giocatore sottolinea come il mercato, soprattutto nel periodo pre-Covid, fosse dominato da squadre con maggiore liquidità, capaci di assicurarsi i talenti più promettenti. Anche il giovane difensore Coppola viene visto come un investimento promettente per il Brighton, destinato a fare bene in Premier League.
Il Verona tra passato e futuro: giocatori e proprietà
Guardando al suo passato all'Hellas Verona, Seric ricorda con affetto i tempi dell'antistadio, quando il calcio era vissuto con maggiore leggerezza, tra le battute dei tifosi anziani. Oggi, la prospettiva è cambiata, ma il legame con la città e la squadra rimane. Seric esprime apprezzamento per la gestione attuale, in particolare per la conferma di mister Zanetti, capace di centrare gli obiettivi nonostante le difficoltà.
Tra i giocatori dell'attuale rosa, Seric ammira particolarmente Antonín Barák, definendolo un giocatore moderno, dotato di qualità, intensità e ancora giovane. Per quanto riguarda il mercato, l'ex esterno suggerisce la Scandinavia e l'Olanda come bacini di talenti promettenti, mercati che in passato hanno già offerto ottimi affari all'Hellas. Sulla nuova proprietà, Seric auspica investimenti in strutture, come dimostra l'esempio della Fiorentina con il suo nuovo centro sportivo, sottolineando come le infrastrutture siano fondamentali per la crescita del calcio.