Il gruppo Contrade del castello di Albaredo celebra 25 anni di attività carnascialesca con un nuovo carro ispirato alla magia e al sorriso. L'allegoria, con un giocoliere protagonista, rappresenta la gioia e l'allegria che il gruppo porta da un quarto di secolo.
Il carro del giocoliere celebra 25 anni di allegria
Da ben venticinque anni, un gruppo di appassionati porta allegria e colore nelle strade. Il gruppo si chiama «Contrade del castello» e proviene da Albaredo. La loro missione è diffondere la gioia del carnevale. Uniscono persone di tutte le età con una passione comune: il carnevale. Quest'anno, il loro carro allegorico celebra questa lunga tradizione. Il tema scelto è la magia e il sorriso. La figura centrale è un giocoliere. Questo personaggio pedala su un grande triciclo.
I realizzatori spiegano il significato del carro. «L'uomo, tramite le sue magie, dona felicità e buonumore a chi lo osserva», affermano. Il carro è popolato da altre figure magiche. Due cappelli fanno uscire una coppia di ballerine. Due facce stupite osservano il vortice di emozioni. Tutto intorno si svolge un turbinio di vivacità.
Nella parte posteriore del carro, hanno ricreato un elemento distintivo. Hanno riprodotto il castello che dà il nome al loro gruppo. Lo raccontano Carlino, Valentino e Gianni Pellizzari. Ci sono anche Emilio Cherubin, Mirco Corsini ed Erasmo Dalla Pellegrina. Questi sei costruttori hanno dato vita all'allegoria. Oltre a loro, il gruppo conta circa 50 persone. Sono figuranti, collaboratori e addetti alla console. Provengono non solo da Albaredo. Partecipano anche da Ronco, Bonavigo e Arcole. Ogni settimana partecipano a cortei mascherati. Le sfilate si svolgono in tutta la provincia di Verona.
Le origini del gruppo e i successi ottenuti
L'idea di creare carri allegorici per il carnevale nacque negli anni Novanta. Un sacerdote di Albaredo ebbe questa intuizione. Il paese fu diviso in zone. L'obiettivo era stimolare la competizione. Le «Contrade del castello» comprendevano i residenti di alcune vie specifiche. Erano le vie Maestrelle, Casotti Nuovi, Motta e Rivalta. Il nome del gruppo deriva dalla Rocca di Rivalta. Si tratta di un castello medievale in rovina. Si trova in via Colombaron.
Il gruppo ha visto crescere la propria esperienza anno dopo anno. Hanno allestito carri sempre più grandi e scenografici. Hanno sfilato in diversi paesi della provincia. Questo ha permesso loro di accumulare preziose esperienze. Hanno ottenuto importanti riconoscimenti. Si sono distinti nell'ambito del Concorso carri del Coordinamento carnevali della provincia di Verona. Nel 2011, il gruppo si è classificato quarto. Nel 2012 e nel 2014, hanno ottenuto il secondo posto. Nel 2013 sono arrivati terzi. Nel 2016 si sono piazzati sesti.
Il futuro e la partecipazione alle sfilate
L'entusiasmo dei giovani è una spinta fondamentale per il gruppo. «Ogni anno si avvicinano al gruppo nuovi giovani», affermano i membri. Questo li incoraggia a continuare il loro impegno. Per il 2017, il carro di Albaredo è previsto in 25 sfilate. Le manifestazioni si protrarranno fino a giugno. Il carnevale nel paese d'origine, Albaredo, si terrà in notturna. L'appuntamento è per domani sera, alle 20:00. L'articolo è stato firmato da P.B.
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