Cronaca

Bassa Bresciana: arresto per droga e denunce dei Carabinieri

15 marzo 2026, 12:01 2 min di lettura
Bassa Bresciana: arresto per droga e denunce dei Carabinieri Immagine generata con AI Verolanuova
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Operazioni antidroga e immigrazione nella Bassa

Un'ondata di controlli dei Carabinieri nella Bassa Bresciana, avvenuta tra il 9 e il 12 marzo, ha portato a un importante arresto per spaccio di sostanze stupefacenti e a diverse denunce. Le operazioni si sono concentrate principalmente nei comuni di Verolanuova e Manerbio, con un focus su criminalità legata all'immigrazione irregolare e reati contro pubblici ufficiali.

L'episodio più significativo è avvenuto nelle prime ore del 12 marzo, quando i militari hanno fermato un cittadino marocchino di 50 anni lungo la Strada Provinciale 9. L'uomo, a bordo di un'auto con altri tre connazionali, ha tentato di liberarsi di un pacchetto contenente 65 grammi di cocaina, suddivisi in 75 dosi pronte per lo spaccio.

Arresto e sequestro di cocaina

L'arresto è stato convalidato dal Tribunale di Brescia, che ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 50enne. Durante il controllo, è emerso che anche un altro passeggero dell'auto, un 36enne irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato. Quest'ultimo è stato successivamente trasferito presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano, in attesa di essere rimpatriato.

Il sequestro della droga rappresenta un duro colpo allo spaccio nella zona, confermando l'efficacia delle attività di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine.

Denunce per immigrazione e resistenza

Le operazioni dei Carabinieri non si sono limitate al contrasto dello spaccio. Il 9 marzo, i militari della stazione di Manerbio hanno denunciato un cittadino senegalese di 50 anni, privo di fissa dimora e irregolare in Italia. L'uomo era stato controllato in piazza della Libertà a Verolanuova e, dai successivi accertamenti, è risultato non aver rispettato un precedente ordine di lasciare il territorio nazionale.

Il giorno seguente, 10 marzo, sempre a Verolanuova, un cittadino marocchino di 25 anni è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e violazione delle norme sull'immigrazione. L'intervento era stato richiesto dall'ex compagna dell'uomo, che lamentava molestie. Durante le procedure di identificazione in caserma, il giovane ha opposto resistenza, ma è stato prontamente contenuto dai militari.

Espulsione e trasferimenti

Il 25enne marocchino è stato trattenuto in attesa dell'espulsione, che è stata eseguita l'11 marzo. Analogamente, il 36enne senegalese denunciato per immigrazione irregolare è stato trasferito al CPR di Potenza, confermando la stretta collaborazione tra le autorità per la gestione dei flussi migratori e il rispetto delle leggi nazionali.

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