Malcantone: Tesori Nascosti Svelati dal FAI Swiss
Il FAI Swiss apre le porte a otto luoghi inediti nel Malcantone, Canton Ticino, per le Giornate FAI di Primavera. Un'occasione unica per scoprire borghi, chiese e dimore storiche solitamente inaccessibili, valorizzando la ricchezza culturale e paesaggistica della regione.
Malcantone: Bellezza Nascosta Oltre il Nome
Il 21 e 22 marzo 2026 segnano un evento imperdibile per gli amanti della cultura e della storia. Le Giornate FAI di Primavera si estendono anche al Canton Ticino, grazie all'iniziativa di FAI SWISS. Questa delegazione svizzera del Fondo Ambiente Italiano rinnova un appuntamento annuale, iniziato nel 2013. L'obiettivo è mettere in luce la straordinaria ricchezza di beni storici, artistici e paesaggistici presenti sul territorio elvetico.
L'invito è rivolto a un vasto pubblico. Si desidera infatti promuovere una riscoperta consapevole di luoghi affascinanti. Tra questi figurano antichi borghi, monumenti di pregio, chiese ricche di storia e dimore private di grande valore. Non mancano siti naturalistici di rara bellezza. L'evento rappresenta anche un'opportunità unica per accedere a luoghi normalmente chiusi al pubblico.
Quest'anno, la manifestazione di FAI SWISS concentra la sua attenzione su una regione specifica: il Malcantone. Questo territorio, nonostante un nome che potrebbe suggerire difficoltà (dal latino Malus Angulus, angolo malvagio), nasconde in realtà una realtà di inestimabile bellezza. La sua varietà naturalistica è sorprendente. Offre scorci paesaggistici di rara armonia, dove il lago, la collina e la montagna si fondono in un quadro suggestivo.
Le testimonianze archeologiche rivelano un popolamento antico, risalente addirittura al Neolitico. I nuclei storici del Malcantone sono stati preservati con cura. Essi rappresentano un patrimonio culturale notevole. Numerose chiese e antiche dimore raccontano una millenaria tradizione edilizia. Questa ha saputo valicare anche i confini nazionali, influenzando e venendo influenzata da altre culture.
Visite Guidate: Un Tuffo nella Storia Ticinese
Attraverso visite guidate gratuite, i partecipanti potranno immergersi nella storia e nella cultura del Malcantone. Storici dell'arte esperti offriranno spiegazioni dettagliate. In alcuni casi, saranno gli stessi proprietari delle dimore ad accompagnare i visitatori, condividendo aneddoti e conoscenze dirette. FAI SWISS intende così svelare l'operosità e l'apertura al mondo di questa terra di frontiera.
Le narrazioni si concentreranno su storie di emigrazione, di ingegno e di tradizioni ancora vive. Queste valli sono state teatro di importanti flussi migratori nel corso dei secoli. Molti abitanti del Malcantone hanno cercato fortuna all'estero, portando con sé le proprie abilità e la propria cultura. Allo stesso tempo, la regione ha saputo accogliere influenze esterne, arricchendosi.
Per offrire una visione completa della storia e della vita quotidiana della regione, saranno proposte visite specifiche. Un'attenzione particolare sarà dedicata al Museo Etnografico del Malcantone. Grazie alla preziosa disponibilità del suo curatore, i visitatori potranno comprendere meglio le tradizioni popolari, i mestieri antichi e le usanze che hanno caratterizzato la vita in queste valli.
Altre mete storiche di grande rilievo saranno accessibili. Tra queste spiccano le singolari testimonianze artistiche custodite nelle chiese locali. La Chiesa di Sant’Ambrogio a Cademario è rinomata per i suoi affreschi di epoca romanica e tardogotica. Un altro gioiello è la Chiesa di Santo Stefano al Colle a Miglieglia. Questa chiesa gode di una posizione panoramica eccezionale e conserva cicli di pitture murali tardogotiche e romaniche di notevole interesse.
Dimore Private e Storie di Famiglia Straordinarie
L'ospitalità dei proprietari privati renderà possibili aperture inedite. Sarà possibile visitare dimore storiche che solitamente rimangono chiuse al pubblico. A Pura, si potrà accedere a Casa Pelli. Questa dimora è ricca di testimonianze legate all'intensa attività degli esponenti della famiglia Pelli. Fin dal XVII secolo, membri di questa famiglia partirono per terre lontane.
Esercitarono con successo diversi mestieri d'arte. Tra questi spicca Vittore Pelli (1798-1874). Fu un eccellente scenografo e vedutista. La sua attività lo portò a lavorare a Venezia e presso il prestigioso Teatro di Odessa. La sua eredità artistica è ancora oggi di grande valore.
Nel nucleo di Astano, i visitatori saranno accolti in Casa Donati-Trezzini. Questa dimora ha una storia documentata che risale al XVIII secolo. Fu acquisita dalla famiglia Donati. I suoi membri si distinsero come ingegneri, architetti e decoratori di successo. Lavorarono per importanti committenti, tra cui il Papa e lo Zar di Russia.
Sempre ad Astano, all'inizio del XX secolo, visse e lavorò il fotografo Eugenio Schmidhauser (1876-1952). Con uno sguardo sensibile e attento, ritrasse il Malcantone, contribuendo a promuoverlo a livello turistico. La visita guidata di Casa Schmidhauser permetterà di rivivere le atmosfere d'altri tempi. Si potranno ammirare l'appartamento e alcune sale dell'adiacente Albergo della Posta. Questo storico albergo fu gestito da Schmidhauser insieme alla moglie.
Infine, a Vernate, sarà possibile visitare la suggestiva Villa Fischer. Questa residenza fu commissionata verso la fine degli anni '50 dal noto divo del cinema Otto W. Fischer (1915 – 2004). L'architetto sangallese Heinrich Graf ne concepì un progetto iconico. La villa è un esempio di architettura modernista, realizzata con materiali pregiati come marmi, legno e acciaio.
Arte, Natura e Musica: Un Concerto Finale
La Villa Fischer ospita un immenso salone. Questo spazio si fonde visivamente con l'ampio giardino circostante. Offre una vista mozzafiato sulla vallata sottostante. La dimora è stata accuratamente restaurata dall'attuale proprietà. Riflette la complessa personalità del divo Otto W. Fischer.
Fischer, come altri personaggi internazionali, scelse il Ticino come luogo di ritiro. Qui visse unendo mondanità e impegno intellettuale. La villa è oggi sede di una Fondazione e di un'Associazione musicali. Questi enti promuovono la cultura e l'arte nella regione.
In questa scenografica cornice, domenica 22 marzo alle ore 17.00, si terrà un concerto di musica classica. I visitatori delle Giornate FAI Swiss avranno il privilegio di assistere a questo evento. Sarà un connubio perfetto tra arte, natura e design, un'esperienza indimenticabile.
Per garantire un'organizzazione ottimale, sia le visite guidate che il concerto richiedono la prenotazione. È possibile consultare il programma completo e procedere con le prenotazioni sul sito ufficiale: https://svizzera.fai-international.org/events/. Le Giornate FAI di Primavera rappresentano un'occasione annuale di particolare rilievo per FAI SWISS. Nascono con lo scopo primario di valorizzare beni culturali, artistici e paesaggistici. L'intento è renderli accessibili a un pubblico ampio, non solo agli iscritti al FAI e FAI SWISS.