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Il masterplan per il nuovo ospedale Sant'Andrea di Vercelli è stato svelato. Il progetto prevede un ospedale moderno, incentrato sul paziente, con un nuovo blocco emergenza-urgenza. I lavori dovrebbero iniziare nell'estate 2027.

Nuovo ospedale Sant'Andrea: il masterplan approvato

È stato illustrato il piano generale per la futura struttura ospedaliera di Vercelli. Il progetto, denominato Sant'Andrea, mira a modernizzare l'offerta sanitaria della città. L'Asl Vercelli ha lavorato per tradurre le necessità cliniche e assistenziali in soluzioni concrete. Queste soluzioni riguardano sia l'architettura che l'organizzazione dei servizi.

La giunta regionale ha comunicato che il piano funzionale è stato completato. Questo rappresenta un passo importante verso la realizzazione della nuova struttura. Il documento definisce le linee guida per la costruzione e il funzionamento dell'ospedale. L'obiettivo è creare un ambiente più efficiente e a misura di paziente.

Il blocco emergenza-urgenza e i tempi di realizzazione

Un elemento chiave del progetto è il nuovo blocco dedicato all'emergenza-urgenza. Questa sezione è conosciuta anche come 'Cubolotto'. A maggio è prevista l'avvio della conferenza dei servizi. Questo passaggio è fondamentale per ottenere le autorizzazioni necessarie. La progettazione di questa parte è quasi ultimata.

I lavori per il 'Cubolotto' dovrebbero iniziare nell'estate del 2027. Il completamento dell'intera opera è previsto per la fine del 2029. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l'assessore alla Sanità, Federico Riboldi, hanno espresso ottimismo. Hanno sottolineato l'avanguardia di questo intervento.

Caratteristiche della nuova struttura ospedaliera

Il futuro ospedale di Vercelli sarà classificato come Dea di primo livello. Disporrà di 245 posti letto ordinari. A questi si aggiungeranno 35 posti in day hospital. La struttura è stata pensata per rispondere alle esigenze di una sanità moderna. L'efficacia dei servizi è una priorità.

Il 'Cubolotto' ospiterà il pronto soccorso. Ci saranno anche la terapia intensiva e le sale operatorie. La centrale di sterilizzazione e le strutture tecniche saranno integrate. Il tutto si svilupperà su cinque livelli. Questo blocco si integrerà perfettamente con il resto del nuovo ospedale.

Il principio ispiratore del progetto è l'approccio 'patient centric'. L'ospedale è concepito partendo dalle persone. Questo include i pazienti, i loro familiari e gli operatori sanitari. L'obiettivo è migliorare l'esperienza di tutti all'interno della struttura.

Ottimizzazione degli spazi e dei percorsi

Il progetto prevede una riduzione delle superfici complessive. Si passerà da circa 60.000 a 45.000 metri quadrati. Questa diminuzione riguarda principalmente i collegamenti e i corridoi. L'intento è aumentare lo spazio dedicato ai servizi sanitari. Si punta anche a migliorare l'efficienza dei percorsi interni.

Le aree di degenza e il reparto materno-infantile saranno posizionati al centro dell'edificio. Attorno a questo nucleo si concentreranno le aree ad alta intensità. Queste includono l'emergenza-urgenza, la diagnostica e le attività interventistiche. La riorganizzazione degli spazi mira a ottimizzare i flussi di lavoro e l'assistenza.

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