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L'Assemblea dei soci di Banca d'Alba ha dato il via libera al bilancio 2025. L'istituto registra una crescita solida, un forte legame con il territorio e un impegno mutualistico confermato dai numeri.

Bilancio 2025: crescita e solidità confermate

L'Assemblea dei soci di Banca d'Alba ha approvato il bilancio dell'esercizio 2025. La relazione evidenzia una crescita equilibrata e sostenibile per l'istituto di credito. I volumi complessivi hanno toccato la cifra di 12,9 miliardi di euro. La raccolta complessiva ha superato i 9,7 miliardi di euro. Gli impieghi si sono attestati a 3,2 miliardi di euro. Questo dato conferma il continuo supporto offerto a famiglie e imprese del territorio.

Alla votazione hanno partecipato ben 19.260 soci. La loro presenza testimonia l'interesse e la partecipazione attiva alla vita della banca. L'approvazione del bilancio segna un ulteriore passo avanti nella strategia di sviluppo dell'istituto.

Crescita della base sociale e coinvolgimento dei giovani

Prosegue in modo costante la crescita della base sociale di Banca d'Alba. L'istituto conta ora quasi 66.000 soci. Si registra una presenza sempre più significativa di giovani tra i nuovi ingressi. Quasi il 60% dei nuovi soci ha meno di 40 anni. Questo dato è un segnale importante.

Conferma la capacità della Banca di dialogare efficacemente con le nuove generazioni. Non solo come soci, ma anche come clienti. L'istituto li accompagna nei loro primi percorsi di autonomia. Supporta le loro scelte di risparmio e progettualità futura. La banca si posiziona come partner per il futuro dei giovani.

Solidità patrimoniale e qualità del credito

Dal punto di vista patrimoniale, Banca d'Alba conferma livelli di assoluta solidità. I fondi propri dell'istituto raggiungono la considerevole cifra di 593 milioni di euro. L'utile netto si attesta a 74,5 milioni di euro. Questi risultati testimoniano una gestione oculata e una solida posizione finanziaria.

Si registra un ulteriore miglioramento della qualità del credito. L'indicatore Npl Ratio lordo è sceso al 2,5%. Il Cet1 ratio si posiziona al 26%. Questo valore supera di ben 9 punti percentuali la media del sistema bancario nazionale. La banca dimostra grande resilienza e capacità di gestione del rischio.

Radicamento territoriale e nuove aperture

Durante l'assemblea è stato ribadito il forte radicamento territoriale della Banca. L'istituto è attualmente presente in 498 comuni. La sua operatività si estende tra Piemonte e Liguria. Conta 75 filiali operative sul territorio. È prevista una nuova apertura nella città di Vercelli entro la fine dell'anno. Questo espande ulteriormente la rete di prossimità.

Cresce anche l'organico della banca. Il numero dei dipendenti raggiunge i 569. Questo aumento riflette l'espansione delle attività e l'impegno verso la creazione di occupazione locale. La banca si conferma un attore economico importante per le comunità servite.

Valore per il territorio e sostegno all'economia reale

«Crescere significa soprattutto restituire valore al territorio e alle comunità che ne fanno parte. Il nostro impegno si traduce in azioni concrete», ha sottolineato il presidente Tino Cornaglia. La sua dichiarazione evidenzia la filosofia mutualistica dell'istituto. L'obiettivo non è solo il profitto, ma il benessere collettivo.

Il direttore generale Enzo Cazzullo, che ha illustrato i risultati, ha aggiunto: «Il bilancio 2025 conferma la solidità strutturale della nostra banca. Volumi e numero dei clienti continuano a crescere in modo costante e coerente, con un incremento del 5%». Prosegue il sostegno concreto all'economia reale. Sono stati erogati oltre 350 milioni di euro alle imprese. Sono stati concessi 120 milioni di euro in mutui alle famiglie. Le condizioni economiche offerte sono inferiori del 15% rispetto a quelle di mercato. Questo dimostra un impegno tangibile verso la comunità.

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