A Verbania, Villa Giulia apre le porte a 130 opere del celebre designer Alessandro Mendini. La mostra, intitolata 'Cose - Stanze come mondi', offre un viaggio attraverso la sua carriera.
Mostra dedicata ad Alessandro Mendini a Verbania
Villa Giulia a Verbania ospita un'importante esposizione dedicata ad Alessandro Mendini. L'evento, intitolato 'Alessandro Mendini. Cose - Stanze come mondi', presenta un totale di 130 opere. L'inaugurazione è prevista per sabato 16 maggio. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 27 settembre.
Questa esposizione è frutto della collaborazione con l'Archivio Mendini e il Museo Alessi. La curatrice Loredana Parmesani ha ideato un percorso che attraversa la carriera del designer e architetto milanese. Mendini è scomparso nel 2019.
Un percorso attraverso sette stanze tematiche
Il percorso espositivo si articola in sette stanze. Ogni ambiente è dedicato a un capolavoro specifico di Mendini. La selezione delle opere è stata condivisa con le sue figlie, Fulvia ed Elisa. Tra i pezzi esposti figurano la celebre Poltrona di Paglia del 1974. È presente anche la iconica Poltrona di Proust del 1978.
Non mancano opere più recenti, come il divano K2 del 2013. È esposto anche il Mendinigrafo, realizzato nel 1985. Questi oggetti trasformano gli spazi di Villa Giulia in veri e propri mondi narrativi. Ogni pezzo racconta una storia, un'emozione, un'idea.
La collaborazione con Alessi e la visione di Mendini
Una sezione specifica della mostra è dedicata alla prolifica collaborazione di Mendini con l'azienda Alessi. Questa storica azienda di casalinghi ha sede a Omegna. Mendini ha disegnato numerosi oggetti per Alessi. Ha anche curato il progetto del museo aziendale a Crusinallo.
La curatrice Loredana Parmesani ha sottolineato la filosofia di Mendini. «Chiamare 'cose' i propri progetti significava, per Alessandro, rifiutare la neutralità», ha spiegato. Le sue creazioni, anche quelle apparentemente semplici come un cavatappi o una caffettiera, non sono mai banali. Sono cariche di memoria, ironia, poesia e talvolta dramma.
La decorazione, secondo Mendini, non serve solo ad abbellire. Essa narra, trasformando l'oggetto in una presenza significativa. «Trasforma l'oggetto in narrazione, il prodotto in presenza» ha aggiunto la curatrice.
L'eredità di un grande designer
Alberto Alessi, presidente dell'omonima azienda, ha espresso profonda ammirazione per Mendini. «Di tutti gli oltre trecento autori con cui ho lavorato Mendini è stato sicuramente quello che più ha lasciato la sua impronta», ha dichiarato Alessi. Ha evidenziato come Mendini abbia contribuito a definire l'identità di Alessi come «fabbrica del design italiano».
Le figlie di Alessandro Mendini, Fulvia ed Elisa, hanno condiviso la loro gioia per questa esposizione. «Gli oggetti di nostro padre, collocati nelle stanze di questa villa un po' eclettica e romantica, subiscono una magia», hanno affermato. Sono certe che l'artista avrebbe apprezzato moltissimo questa iniziativa.
La mostra a Villa Giulia offre un'occasione unica per immergersi nell'universo creativo di uno dei più grandi designer italiani. Un'esperienza che coniuga arte, design e narrazione, celebrando l'eredità di Alessandro Mendini.