Un nuovo sistema di allarme h24 collegherà i pronto soccorso del Verbano-Cusio-Ossola con la questura di Verbania. L'obiettivo è prevenire e gestire episodi di violenza contro il personale sanitario.
Nuovo sistema d'allarme negli ospedali del Vco
Negli ospedali di Verbania, Domodossola e Omegna saranno installati innovativi sistemi di allarme. Questi dispositivi permetteranno una comunicazione diretta con la questura di Verbania. Il sistema è pensato per contrastare il rischio di aggressioni verso gli operatori sanitari. Le apparecchiature saranno in grado di trasmettere e registrare audio e video.
L'iniziativa nasce da un protocollo d'intesa. Hanno siglato l'accordo la prefettura, la questura, il comando provinciale dei carabinieri e l'Asl Vco. Questo protocollo mira a garantire maggiore sicurezza per tutto il personale medico e assistenziale.
Collegamento telematico attivo 24 ore su 24
Il questore del Vco, Giancarlo Conte, ha spiegato il funzionamento. «Si tratta di un collegamento telematico attivabile ventiquattr'ore su ventiquattro», ha dichiarato. Medici, infermieri e operatori socio-sanitari potranno utilizzare il sistema. Per tutelare la privacy, le immagini saranno visibili dalla sala operativa solo in caso di attivazione dell'allarme. Questa misura assicura che la sorveglianza avvenga solo quando strettamente necessario.
Il colonnello Domenico Baldassarre, comandante provinciale dei carabinieri, ha definito lo strumento «fondamentale». Ha aggiunto che l'iniziativa va nella direzione della «tolleranza zero» verso la violenza. Il protocollo definisce anche gli interventi specifici. La polizia interverrà nel pronto soccorso di Omegna. I carabinieri saranno presenti nel Dea di Domodossola. A Verbania, la gestione degli interventi sarà alternata tra le due forze dell'ordine.
Formazione e prevenzione contro la violenza verbale
Finora, nelle strutture sanitarie del Vco non si sono registrati casi di violenza fisica. Tuttavia, sono emersi alcuni episodi di violenza verbale. Per questo motivo, il protocollo include anche attività formative. Queste sessioni sono rivolte ai dipendenti dell'Asl Vco. L'obiettivo è migliorare la gestione di potenziali situazioni di conflitto. «Quando c'è di mezzo la salute è importante per gli operatori sanitari sapere come comportarsi e agire», ha sottolineato il prefetto Matilde Pirrera.
Il direttore generale dell'Asl Vco, Francesco Cattel, ha evidenziato l'importanza del protocollo. «Il protocollo è stato fortemente richiesto dall'Asl», ha affermato. Ha inoltre aggiunto che si sta lavorando per estendere l'applicazione del sistema anche alle case di comunità. Questo dimostra un impegno a 360 gradi per la sicurezza del personale sanitario.
Domande e Risposte
D: Qual è lo scopo principale del nuovo sistema di allarme nel Vco?
R: Lo scopo principale è contrastare il rischio di episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari, garantendo una risposta rapida in caso di necessità.
D: Chi potrà attivare il sistema di allarme?
R: Il sistema potrà essere attivato da medici, infermieri e operatori socio-sanitari presenti nelle strutture ospedaliere.
Questa notizia riguarda anche: