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Un video conferma la presenza della lince in Val d'Ossola. L'esemplare, già noto alle autorità, è stato ripreso mentre percorre diversi chilometri. L'animale è considerato innocuo per l'uomo.

Nuovo avvistamento felino in Val d'Ossola

La lince è tornata a mostrarsi nella Val d'Ossola. Questa volta, il raro felino è stato immortalato in un video. L'avvistamento segue diversi scatti fotografici precedenti. Le foto erano state ottenute grazie a fototrappole installate sul territorio. La polizia provinciale del Verbano-Cusio-Ossola ha gestito l'operazione.

Grazie a queste tecnologie, gli agenti hanno potuto tracciare i movimenti dell'animale. Le impronte sulla neve hanno permesso di seguire il suo percorso. L'esemplare ha coperto una distanza di quasi 7 chilometri in più giornate. Questo conferma la sua presenza attiva nell'area.

Identificato lo stesso esemplare del 2022

Il comandante Riccardo Maccagno ha confermato l'identità dell'animale. Si tratta dello stesso esemplare maschio avvistato nel 2022. L'animale continua a frequentare le valli ossolane. Non solo, ma sconfinando anche nel vicino cantone Ticino. La collaborazione con le autorità svizzere ha permesso di riconfermare l'individuo. L'ufficio caccia e pesca elvetico ha fornito supporto.

Il riconoscimento è stato possibile grazie all'analisi delle macchie sul mantello. Questo dettaglio è l'unico elemento certo per l'identificazione. Le macchie sono uniche per ogni esemplare. La polizia provinciale del Vco ha fornito ulteriori dettagli storici. Già nel 2013 e nel 2015 erano stati segnalati altri due maschi di lince. Di questi esemplari, però, si sono perse le tracce.

La lince: un "fantasma delle foreste" innocuo

Il comandante Maccagno ha definito la lince come il "fantasma delle foreste". Questo soprannome deriva dalla sua natura elusiva. L'animale è assolutamente innocuo per le persone. Possiede sensi estremamente sviluppati. Riesce a percepire la presenza umana a grande distanza. Questo gli permette di evitare incontri diretti con l'uomo.

La sua capacità di percepire i pericoli lo rende un animale difficile da osservare. La sua presenza è un indicatore di un ecosistema sano. La Val d'Ossola si conferma un habitat ideale per questa specie. L'attività di monitoraggio continua per studiare meglio le sue abitudini. La collaborazione transfrontaliera è fondamentale per la conservazione.

Monitoraggio e conservazione della specie

Il monitoraggio della lince in Val d'Ossola è un'attività importante. Le fototrappole e l'analisi delle tracce sono strumenti essenziali. Questi metodi permettono di raccogliere dati preziosi. I dati riguardano la distribuzione e i movimenti dell'animale. La polizia provinciale del Vco gioca un ruolo chiave. La cooperazione con le autorità svizzere rafforza gli sforzi di conservazione. La lince è una specie protetta.

La sua presenza contribuisce alla biodiversità del territorio. La Val d'Ossola offre un ambiente naturale favorevole. La lince si nutre principalmente di ungulati di piccola e media taglia. La sua elusività rende difficile stimare con precisione la popolazione. Gli avvistamenti, seppur rari, sono sempre motivo di interesse scientifico. La conservazione di questo felino è una priorità.

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