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La decima edizione del Ventotene Europa Festival si svolgerà dall'8 all'11 maggio, focalizzandosi su temi cruciali come la libertà di stampa e il futuro dell'Unione Europea. L'evento, che coinvolge giovani universitari e studenti liceali, vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali e accademiche.

Ventotene Europa Festival: decimo anniversario

La decima edizione del Ventotene Europa Festival si avvicina. L'evento, nato grazie all'iniziativa dell'associazione La Nuova Europa, celebra un decennio di incontri. Si concentrerà su temi di grande attualità. La libertà di stampa sarà uno degli argomenti centrali. Anche il concetto di federalismo europeo troverà spazio nei dibattiti. Si discuterà inoltre dell'Unione Europea come progetto politico. Questo aspetto è considerato da molti ancora un'opera incompiuta.

La manifestazione è pensata per i giovani. Coinvolge studenti universitari. Frequentano corsi di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. L'obiettivo è formare le nuove generazioni. Si vuole far comprendere le dinamiche storiche e politiche. Il tutto parte dalle origini del processo d'integrazione europea. I lavori sull'isola di Ventotene inizieranno in concomitanza con la Festa dell'Europa. Questa ricorrenza cade il 9 maggio. Ai giovani universitari si uniranno studenti di licei romani. Hanno partecipato alla Scuola d'Europa, sempre promossa dall'associazione.

Spring School of Europe: formazione per i giovani

La Spring School of Europe sull'Integrazione europea ha uno scopo preciso. Mira a sensibilizzare i giovani partecipanti. Stimola la riflessione sui valori fondanti dell'Unione Europea. Promuove attivamente la partecipazione civica. Incoraggia un forte senso di appartenenza all'Europa. Il programma per gli universitari inizia l'8 maggio. Si conclude l'11 maggio, un giorno dopo la fine del Festival. Questo permette un'esperienza formativa completa. Offre un'immersione totale nella cittadinanza europea. Sono previste conferenze tenute da relatori esperti. I partecipanti saranno coinvolti in laboratori e workshop. Questi momenti serviranno per un confronto costruttivo. Si discuterà del futuro del continente e delle sue istituzioni.

L'isola di Ventotene ospiterà figure di spicco. Tra gli invitati figurano personalità di rilievo. La vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, sarà presente. Anche Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo della BCE, interverrà. Sarà presente Elena Grech, vicecapo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia. Non mancherà Carlo Corazza, direttore dell'Ufficio del Parlamento europeo in Italia. È atteso un intervento di Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo. La partecipazione di numerosi altri ospiti è confermata. Tra questi, Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale. Ci saranno anche Guido D'Ubaldo, presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Lazio. Interverranno inoltre docenti universitari come Raffaele Torino (Università Roma Tre) e Andrea Patroni Griffi (Università Federico II di Napoli). Saranno presenti anche Mirella Parachini (Associazione Luca Coscioni), Piero Graglia (Università degli Studi di Milano Statale). Parteciperanno anche Nadia Rollè (direttrice Public Affairs Nomos). Non mancheranno giornalisti e opinionisti di fama: Alessandro Barbano, Ferruccio de Bortoli, Massimo Giannini, Daniela Preziosi, Mario Sechi, Guido Bosticco, Monica Giandotti, Vincenzo Di Vincenzo, Rita Lofano, Stefano Menichini, Giovanna Reanda e Antonio Padellaro.

Un festival con un impatto internazionale

Dal 2017, il Ventotene Europa Festival ha accolto oltre 1200 giovani. Questi partecipanti provengono da diverse nazioni europee. Hanno rappresentato Italia, Francia, Germania, Portogallo, Grecia, Polonia, Ungheria, Belgio, Lettonia, Danimarca, Austria, Romania, Regno Unito e Irlanda. Il festival è reso possibile grazie a importanti contributi. Tra questi, il sostegno di Acri. Fondamentale anche il supporto dell'Ufficio di collegamento in Italia del Parlamento europeo. La Rappresentanza in Italia della Commissione europea contribuisce attivamente. La partecipazione di Cde dell'Università degli Studi Roma Tre è preziosa. Anche il Centro Studi Parlamentari Nomos apporta il suo contributo. Il patrocinio del Comune di Ventotene, della Regione Lazio e dell'Ordine dei Giornalisti del Lazio sottolinea l'importanza dell'evento. L'iniziativa si conferma un punto di riferimento per la formazione europea dei giovani.

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