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I flussi migratori alla frontiera franco-italiana rimangono stabili, ma il profilo dei migranti a Ventimiglia cambia. Oltre 15mila persone intercettate nel 2025, con un aumento di vulnerabilità sociale.

Flussi migratori stabili ma profilo mutato

I movimenti migratori alla frontiera tra Francia e Italia mostrano una sostanziale stabilità. Tuttavia, si osserva un cambiamento nel profilo delle persone che arrivano a Ventimiglia. Questo emerge dal nuovo rapporto intitolato "Ventimiglia ai margini 2025".

Le organizzazioni Caritas Intemelia, Diaconia Valdese e WeWorld hanno collaborato alla stesura del documento. Le associazioni umanitarie operano attivamente sul territorio ventimigliese. Il rapporto evidenzia una trasformazione nelle dinamiche migratorie. Si registra anche un aumento delle situazioni di vulnerabilità sociale tra i migranti.

Oltre 15mila persone intercettate ai valichi

Secondo i dati raccolti nel dossier, nel corso del 2025 sono state intercettate più di 15mila persone. L'intercettazione è avvenuta ai valichi di frontiera situati tra Ventimiglia e Mentone. Questo numero si conferma sostanzialmente invariato rispetto all'anno precedente, il 2024.

I dati sono in linea con la stabilità degli sbarchi registrati via mare in Italia. Negli ultimi due anni, infatti, gli sbarchi si sono mantenuti attorno alle 66mila persone. La situazione numerica complessiva appare quindi consolidata.

Cambia la nazionalità dei richiedenti asilo

A mutare significativamente è il profilo dei richiedenti asilo. Nel 2024, le nazionalità prevalenti tra i migranti erano il Marocco e la Tunisia. Nel 2025, invece, il Bangladesh si è affermato come il principale Paese di provenienza.

A seguire il Perù e l'Afghanistan. Le persone che hanno espresso la volontà di richiedere protezione internazionale sono aumentate. Si è passati da 199 a 240 casi in un solo anno. Questo indica una crescente necessità di tutela.

Rientri da altri Paesi europei

Il rapporto documenta anche un incremento dei cittadini afghani. Queste persone stanno facendo ritorno in Italia dalla Francia e dalla Germania. Tale fenomeno è una diretta conseguenza dell'orientamento più restrittivo adottato da diversi Paesi europei.

Questi Paesi hanno modificato le politiche di riconoscimento della protezione internazionale nei confronti dell'Afghanistan. Molti migranti si trovano costretti a rientrare in Italia. Ciò avviene in applicazione del Regolamento di Dublino. Altri rientrano dopo il rigetto delle loro domande d'asilo presentate all'estero.

Domande frequenti

Quanti migranti sono stati intercettati a Ventimiglia nel 2025?
Nel 2025, oltre 15mila migranti sono stati intercettati ai valichi di frontiera tra Ventimiglia e Mentone, un dato stabile rispetto all'anno precedente.

Quali sono le principali nazionalità dei migranti nel 2025?
Nel 2025, il Bangladesh è diventato il principale Paese di provenienza, seguito da Perù e Afghanistan, a differenza del 2024 dove prevalevano Marocco e Tunisia.