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Basilicata: Ritardi Bando Prima Casa, Critiche al Governo Regionale

19 marzo 2026, 06:17 5 min di lettura
Basilicata: Ritardi Bando Prima Casa, Critiche al Governo Regionale Immagine da Wikimedia Commons Venosa
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Ritardi nell'approvazione del bilancio regionale in Basilicata bloccano lo scorrimento della graduatoria del Bando Prima Casa. Il consigliere Lacorazza denuncia l'inefficienza e chiede accelerazione.

Bando Prima Casa: Ritardi e Mancanza di Fondi

Il consigliere regionale Piero Lacorazza, esponente del Partito Democratico, solleva serie preoccupazioni riguardo ai ritardi nell'attuazione del Bando Prima Casa in Basilicata. Le risorse destinate allo scorrimento delle graduatorie, pari a circa 15 milioni di euro, sono bloccate. Questi fondi fanno parte di un pacchetto più ampio di 180 milioni di euro provenienti dal Fondo di Rotazione (FSC). La loro effettiva disponibilità dipende dall'approvazione del bilancio regionale o da una manovra di variazione specifica. Senza questi passaggi formali, le risorse non possono essere erogate. La situazione crea notevole disagio per numerosi cittadini.

L'iter per la messa a disposizione di questi investimenti si sta rivelando eccessivamente lungo. Le dichiarazioni iniziali risalgono a oltre un anno fa. La concreta attuazione degli investimenti, inclusa la gestione delle domande in attesa, potrebbe richiedere quasi 24 mesi. Questo lasso di tempo è inaccettabile per chi attende una risposta concreta. Decine di domande sono ancora in sospeso, in attesa di un esito positivo. La lentezza burocratica sta avendo ripercussioni dirette sulla vita delle persone.

Lacorazza esprime la speranza di essere smentito da sviluppi positivi. Tuttavia, al momento, la situazione appare stagnante. I 15 milioni di euro disponibili potrebbero finanziare circa 450 domande aggiuntive. Queste si sommerebbero alle 447 istanze già evase tra il 2022 e il 2023. Il problema principale risiede nel fatto che questi fondi sono vincolati all'interno dei 180 milioni di euro complessivi. Altri interventi urgenti sono inclusi nello stesso stanziamento. La priorità deve essere data alla risoluzione di queste problematiche.

Critiche alla Gestione del Bilancio Regionale

Il consigliere Lacorazza sollecita un'accelerazione dei processi decisionali. La delibera Cipess, annunciata dal Direttore Generale Morvillo entro la fine di marzo, rappresenta un passaggio cruciale. È fondamentale che ogni sforzo sia compiuto per rispettare questa scadenza. La rapidità è essenziale, ma deve essere accompagnata da una gestione oculata e trasparente del bilancio regionale. Purtroppo, secondo Lacorazza, questo non è avvenuto. Le promesse del presidente Bardi in merito alla gestione finanziaria non sono state mantenute. Le successive variazioni di bilancio sono necessarie per sbloccare i fondi.

I ritardi accumulati hanno conseguenze tangibili e negative. Essi rallentano l'avvio degli interventi programmati. Bloccano l'erogazione di fondi essenziali per il territorio. Alla fine, il peso di queste inefficienze ricade sui cittadini, sulle imprese e sull'intera comunità lucana. La mancata tempestività nella gestione delle risorse pubbliche genera un effetto domino dannoso. L'incapacità di agire rapidamente compromette lo sviluppo e il benessere della regione. È necessario un cambio di passo deciso.

Tra gli altri interventi previsti con questi fondi, Lacorazza cita progetti di grande rilevanza per il capoluogo. Sono inclusi finanziamenti per la scala mobile (oltre 6 milioni di euro) e per il ponte Musumeci (11 milioni di euro). Inoltre, sono stanziati circa 47 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio. Questi fondi sono destinati alla prevenzione del rischio idraulico e degli incendi boschivi. Non vanno dimenticati i finanziamenti a favore degli operatori culturali per gli anni 2024-2025. La priorità deve essere data allo scorrimento delle graduatorie per la Prima Casa.

Priorità agli Interventi e Responsabilità Politica

La partenza rapida con lo scorrimento delle graduatorie per il Bando Prima Casa deve essere considerata una priorità assoluta. Allo stesso tempo, è indispensabile sostenere anche gli altri interventi cruciali. Questi includono i progetti per la città di Potenza, il sostegno agli operatori culturali e le misure per la messa in sicurezza dei territori lucani. I ritardi accumulati non fanno altro che aggravare le inefficienze esistenti e creare nuovi problemi. La situazione richiede un intervento immediato e deciso da parte della Giunta Regionale. La lentezza attuale è controproducente.

Lacorazza ipotizza che le difficoltà nella gestione del bilancio e degli strumenti contabili possano essere collegate a un disavanzo nel settore sanitario. Questo deficit si aggirerebbe tra i 55 e i 60 milioni di euro. Questa situazione evidenzia una chiara responsabilità politica. Non si tratta di un mero problema tecnico o contabile. Piuttosto, riflette un'incapacità di governare i processi decisionali. Questa incapacità genera e amplifica lentezze e disfunzioni nell'amministrazione pubblica. La politica deve assumersi le proprie responsabilità.

La situazione attuale del Bando Prima Casa in Basilicata è emblematica di una gestione inefficiente delle risorse pubbliche. I ritardi nell'approvazione del bilancio regionale e nelle necessarie variazioni stanno bloccando fondi essenziali. Questi fondi potrebbero dare risposte concrete a centinaia di famiglie che attendono di realizzare il sogno della casa. Il consigliere Piero Lacorazza denuncia questa situazione, sottolineando come l'incapacità di governare i processi amministrativi stia penalizzando i cittadini. La richiesta è chiara: accelerare le procedure e garantire l'erogazione dei fondi. La priorità deve essere data alle esigenze dei cittadini, in particolare a coloro che attendono un sostegno per l'acquisto della prima abitazione. La trasparenza e l'efficienza nella gestione dei fondi pubblici sono pilastri fondamentali per il buon governo di una regione.

L'attesa per lo scorrimento della graduatoria del Bando Prima Casa si protrae da troppo tempo. Le risorse, seppur annunciate, rimangono inaccessibili a causa di ostacoli burocratici e ritardi nell'approvazione dei documenti finanziari. Questo scenario non solo frustra le aspettative dei richiedenti, ma evidenzia anche criticità strutturali nell'amministrazione regionale. La Basilicata necessita di una gestione più snella ed efficace delle proprie finanze per poter attuare politiche di sostegno concrete. La richiesta di Lacorazza è un appello alla responsabilità e all'azione immediata. È fondamentale che la Giunta Regionale ponga fine a questa situazione di stallo e dia priorità ai bisogni dei cittadini.

La complessità dei processi di approvazione e variazione di bilancio, unita alla presenza di altri interventi prioritari finanziati dallo stesso fondo, crea un intreccio di difficoltà. Tuttavia, la politica ha il dovere di trovare soluzioni rapide ed efficaci. La mancata erogazione dei fondi per il Bando Prima Casa rappresenta un mancato investimento nel futuro di molte famiglie lucane. È necessario superare le inefficienze denunciate e garantire che le risorse pubbliche vengano utilizzate nel modo più rapido ed efficiente possibile. La comunità attende risposte concrete e azioni tangibili.

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