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La Basilicata avanza nel completamento di Case e Ospedali della Comunità, con la maggior parte delle strutture operative entro maggio 2026. L'assessore Latronico chiarisce i dati Agenas, sottolineando che la sfida principale è ora il personale sanitario.

Sanità territoriale: avanzamento lavori e sfide

L'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha fornito aggiornamenti cruciali riguardo l'attuazione della riforma sanitaria territoriale in Basilicata. Questi aggiornamenti riguardano i dati emersi dall'ultimo Report Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. Latronico ha precisato che i dati Agenas non riflettono pienamente lo stato attuale di avanzamento delle opere infrastrutturali e organizzative nella regione. Inoltre, non tengono conto delle direttive operative concordate a livello nazionale dalla Cabina di Regia.

La programmazione regionale prevede la realizzazione di 19 Case della Comunità. Di queste, 17 sono direttamente collegate agli obiettivi del PNRR. Dopo approfondite verifiche con gli enti responsabili dell'attuazione e successivi chiarimenti, è stato definito un percorso chiaro. Questo percorso permetterà di completare gli spazi minimi necessari per la certificazione entro i termini stabiliti. Le 17 strutture previste dal PNRR dovrebbero essere operative entro maggio 2026.

Il punto nodale della questione, secondo l'assessore, non risiede tanto nella costruzione fisica delle strutture. La vera sfida riguarda la piena operatività dei servizi sanitari offerti. Questa operatività è strettamente legata alla disponibilità di personale sanitario qualificato. La Regione Basilicata ha già intrapreso azioni concrete per affrontare questa criticità. Sono state implementate misure temporanee di riallocazione del personale esistente. Parallelamente, si sta procedendo a un rafforzamento degli organici. L'obiettivo è garantire che gli standard di servizio previsti vengano pienamente rispettati.

Ospedali di Comunità e rete ospedaliera

Analoghe precisazioni sono state fornite riguardo agli Ospedali di Comunità. La Basilicata ha pianificato la creazione di 5 di queste strutture. Le verifiche più recenti indicano che sarà possibile certificare l'entrata in esercizio di 4 strutture entro maggio 2026. Per la struttura rimanente, il cui completamento è inserito in un progetto più ampio, la conclusione dei lavori è prevista entro giugno 2026.

Per quanto concerne gli interventi di adeguamento della rete ospedaliera regionale, il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal PNRR è in fase di riallineamento. Questo processo avviene attraverso un dialogo costante con la Cabina di Regia nazionale e i Ministeri competenti. Sono state già formalmente proposte rimodulazioni progettuali. Queste modifiche mirano a garantire il rispetto delle scadenze imposte dal PNRR, assicurando al contempo la qualità degli interventi.

Il dato riportato nel report Agenas, pertanto, non rappresenta una fotografia aggiornata della situazione. Non riflette gli sviluppi più recenti e le soluzioni operative già condivise a livello nazionale. La Regione Basilicata conferma il suo pieno impegno nel conseguire tutti gli obiettivi prefissati dal PNRR. Si sta lavorando attivamente per completare le infrastrutture sanitarie, attivare i servizi essenziali e offrire ai cittadini una sanità territoriale più accessibile, integrata ed efficiente. Tutto ciò avverrà nel pieno rispetto delle tempistiche previste.

Si sottolinea inoltre che diverse strutture, tra cui gli Ospedali di Comunità di Venosa e Muro Lucano, hanno già completato i lavori strutturali. Saranno presto rese disponibili alla fruizione della comunità locale. A differenza di molte altre regioni italiane, la Basilicata non disponeva di strutture sanitarie territoriali immediatamente operative. Questo ha reso necessario procedere preliminarmente all'adeguamento delle strutture individuate. In alcuni casi, si è dovuto procedere alla loro realizzazione ex novo.

Contesto regionale e PNRR in Basilicata

La Basilicata, regione del Sud Italia, sta affrontando una sfida complessa legata alla modernizzazione del proprio sistema sanitario territoriale. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rappresenta un'opportunità storica per colmare i divari infrastrutturali e organizzativi esistenti. Le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità sono pilastri fondamentali di questa riforma. Mirano a rafforzare l'assistenza primaria e intermedia, avvicinando i servizi ai cittadini e alleggerendo la pressione sugli ospedali.

La dichiarazione dell'assessore Latronico evidenzia la complessità della gestione di progetti di tale portata. La necessità di coordinamento tra enti locali, regionali e nazionali è fondamentale. La Cabina di Regia, istituita per monitorare e guidare l'attuazione del PNRR in sanità, gioca un ruolo chiave in questo processo. Le rimodulazioni progettuali, sebbene possano apparire come ritardi, sono spesso necessarie per adattare i piani alle realtà operative e garantire il raggiungimento degli obiettivi finali.

La questione del personale sanitario è un tema ricorrente in molte regioni italiane. La carenza di medici, infermieri e altro personale specializzato rappresenta un ostacolo significativo all'operatività piena delle nuove strutture. Le misure temporanee di riallocazione e il rafforzamento degli organici sono passi importanti. Tuttavia, è necessario un piano a lungo termine per la formazione e il reclutamento di professionisti sanitari, soprattutto in aree geografiche meno attrattive.

La situazione specifica della Basilicata, che ha dovuto costruire o adeguare ex novo molte delle strutture previste, aggiunge un ulteriore livello di complessità. Questo dimostra la determinazione della regione nel voler garantire ai propri cittadini un accesso equo e di qualità ai servizi sanitari. Il completamento delle 17 Case della Comunità e delle 5 Ospedali di Comunità entro la metà del 2026 segnerebbe un traguardo importante. Rappresenterebbe un passo avanti significativo verso un sistema sanitario regionale più resiliente e moderno.

La trasparenza nella comunicazione dei dati e degli avanzamenti è essenziale per mantenere la fiducia dei cittadini. Le precisazioni dell'assessore Latronico mirano a fornire un quadro più realistico rispetto alle rilevazioni Agenas. Questo approccio proattivo è fondamentale per gestire le aspettative e comunicare efficacemente i progressi compiuti e le sfide ancora aperte nel percorso di attuazione del PNRR sanitario in Basilicata.

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