Verona punta all'Adunata Alpini 2028: mozione in Regione
Candidatura Verona per Adunata Alpini 2028
La città di Verona è ufficialmente in lizza per ospitare l'Adunata nazionale degli Alpini nel 2028. La proposta è stata formalizzata attraverso una Risoluzione presentata dai consiglieri regionali Alberto Bozza (Forza Italia) e Matteo Pressi (Stefani Presidente) al Consiglio Regionale del Veneto.
L'iniziativa mira a ottenere il pieno sostegno delle istituzioni regionali per la candidatura veronese, riconoscendo l'importanza simbolica, sociale ed economica dell'evento per l'intero territorio veneto.
Valore storico e identitario dell'Adunata
La Risoluzione sottolinea il profondo legame storico tra il territorio veronese e la tradizione degli Alpini. La città, che non ospita un'adunata dal 1990, si propone come sede ideale per celebrare i valori di fratellanza, tradizione e amore per la montagna che animano l'Associazione Nazionale Alpini (ANA).
L'ANA, un'associazione apartitica, persegue finalità statutarie quali la conservazione delle tradizioni, la difesa delle caratteristiche del corpo alpino, la promozione dello studio dei problemi montani e ambientali, e l'impegno nel volontariato e nella Protezione Civile.
Verona, sede ideale per grandi eventi
La candidatura di Verona è supportata anche dalle sue comprovate capacità organizzative, dimostrate recentemente in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi. La città vanta infatti un'infrastruttura capace di garantire accoglienza, efficienza e qualità, unita a un patrimonio storico e culturale di inestimabile valore.
I consiglieri evidenziano come l'Adunata possa valorizzare non solo la bellezza del territorio, ma anche lo spirito di comunità e amicizia tipico degli Alpini e della cittadinanza locale.
Ricadute economiche significative per il Veneto
Oltre al valore identitario e culturale, la candidatura di Verona all'Adunata Alpini 2028 promette importanti ricadute economiche. L'esperienza di adunate passate, come quella di Vicenza nel 2024 che ha richiamato oltre 600.000 persone generando un indotto di oltre 105 milioni di euro, dimostra il potenziale dell'evento.
L'afflusso di centinaia di migliaia di partecipanti stimola significativamente il settore turistico e commerciale, con benefici diretti per strutture ricettive, ristorazione e attività commerciali. La mozione regionale mira a garantire un adeguato sostegno economico alla sezione ANA di Verona per la buona riuscita dell'organizzazione.
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