La squadra del Venezia si dichiara compatta e pronta per la prossima partita contro la Fiorentina. L'allenatore Giovanni Stroppa esprime fiducia nel gruppo, nonostante la posizione in classifica.
Allenamento e spirito di squadra
La settimana di preparazione è trascorsa in modo eccellente. La squadra ha raggiunto un elevato livello di coesione. La partita contro la Fiorentina è stata preparata nel migliore dei modi. Lo ha affermato Giovanni Stroppa in conferenza stampa. La vigilia della sfida salvezza vede Venezia e Fiorentina a quota zero punti. Stroppa ha ricordato la finale playoff persa contro Vanoli. Ha riconosciuto il grande lavoro del suo predecessore. Vanoli ha recuperato una stagione difficile. Stroppa ha promesso di fargli i complimenti. Il cambio di allenatore potrebbe portare nuove energie. La squadra deve tornare a esprimere il proprio gioco. Questo indipendentemente da chi siede in panchina.
Prestazioni e classifica
Il Venezia ha offerto prestazioni di alto livello finora. Tuttavia, i risultati non rispecchiano il merito. La squadra deve mantenere la propria mentalità. Questo è fondamentale nonostante la situazione in classifica. Le proposte di gioco meritano una posizione diversa. Stroppa ha sottolineato la necessità di migliorare la fase difensiva. L'obiettivo è subire meno gol. Il gioco espresso e l'identità della squadra devono proseguire. Questa è la convinzione del tecnico.
Rispetto per la Fiorentina
Stroppa teme ogni aspetto della Fiorentina. La squadra viola possiede giocatori di valore in ogni ruolo. Hanno effettuato acquisti mirati. I nuovi arrivati eccellono nell'uno contro uno. Questo fa la differenza in Serie A. Il Venezia dovrà essere bravo a neutralizzare queste minacce. Alcuni giocatori non saranno disponibili. Basic non ha ancora recuperato. Si spera nel suo rientro contro la Lazio. Franjic è stato operato. Bella-Kotchap ha subito un problema muscolare. Anche Dagasso è in dubbio. La lista completa dei convocati sarà resa nota.
Nuove regole arbitrali
Il tecnico ha espresso un parere sulle nuove direttive arbitrali. Sembra che favoriscano chi rallenta il gioco. Questo a discapito di chi vuole giocare. Bisogna punire i comportamenti antisportivi. Le nuove regole sulle rimesse dal fondo sono apprezzate. Tuttavia, è necessario vigilare su chi adotta condotte antisportive. Questo avviene anche prima che la palla venga ricevuta.