La Mostra del Cinema di Venezia ha definito la selezione per la sezione Orizzonti Corti. Quindici opere, tra cui due italiane, saranno presentate in anteprima mondiale a settembre.
Selezione completata per Orizzonti Corti
È stata finalizzata la lista dei cortometraggi per il concorso Orizzonti Corti. Questo avviene nell'ambito dell'83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. La rassegna si svolgerà dal 2 al 12 settembre 2026. La direzione artistica è affidata ad Alberto Barbera.
Complessivamente, sono state selezionate 15 opere. Tutte queste pellicole debutteranno a livello mondiale. Provengono da 13 nazioni differenti. I cortometraggi in concorso per il Premio Orizzonti sono 13. Altri 2 titoli saranno mostrati fuori concorso.
Due italiani in lizza per il premio
La Biennale di Venezia ha ricevuto un numero elevato di proposte. Quest'anno sono arrivati 2500 cortometraggi. Di questi, 205 erano di produzione italiana. Due registi nostrani competono per il riconoscimento principale.
Tommaso Acquarone presenta Angelo azzurro. Virginia Mori propone l'animazione Sasso, carta, forbici. Tra i film internazionali in gara, spicca Paper Plane. Quest'opera è firmata dall'attrice e regista Saoirse Ronan. Un altro titolo da seguire è Los Poderos di Salim Jaller.
Nella sezione fuori concorso, si segnala la co-regia italiana. Alessandro Ingaria e Simone Massi presentano Il senso della terra. Le proiezioni ufficiali di questi cortometraggi si terranno il 10 e l'11 settembre.
Anteprime mondiali e diversità geografica
La sezione Orizzonti Corti si conferma vetrina per talenti emergenti. La selezione di quest'anno riflette una notevole diversità geografica. Le 15 opere provengono da 13 paesi diversi. Questo testimonia la vocazione internazionale del festival.
Le anteprime mondiali sono un elemento chiave. Permettono al pubblico di Venezia di scoprire in anteprima assoluta opere destinate a farsi conoscere nel panorama cinematografico. La competizione per il Premio Orizzonti promette di essere agguerrita. I 13 cortometraggi in lizza rappresentano stili e tematiche differenti.
La presenza di due opere italiane nella competizione principale è un segnale positivo. Dimostra la vitalità della produzione cinematografica nazionale. L'animazione di Virginia Mori e il lavoro di Tommaso Acquarone avranno l'opportunità di confrontarsi con produzioni internazionali.
La sezione fuori concorso offre spazio a progetti di particolare interesse. La co-regia di Ingaria e Massi aggiunge un ulteriore tassello alla rappresentanza italiana. La loro opera, Il senso della terra, arricchisce il programma con una prospettiva diversa.
Le date delle proiezioni, 10 e 11 settembre, sono state scelte strategicamente. Permettono agli addetti ai lavori e al pubblico di concentrarsi su queste opere in un momento cruciale della Mostra. L'attesa per scoprire i vincitori del Premio Orizzonti è già alta.