Una nuova isola artificiale sorgerà nella laguna di Venezia, chiamata Racu. Sarà destinata allo smaltimento dei fanghi derivanti dagli scavi lagunari per i prossimi 15 anni. Il nome è stato scelto da studenti delle scuole primarie.
Una nuova isola per la laguna di Venezia
Una nuova isola artificiale prenderà forma nella laguna di Venezia. Il suo nome sarà "Racu - l'isola che cura Venezia".
Questa struttura è stata concepita per accogliere i fanghi non riutilizzabili. Questi materiali provengono dagli scavi attualmente in corso sotto le acque lagunari.
L'isola servirà a questo scopo per un periodo di 15 anni. La sua realizzazione rappresenta un importante intervento per la gestione dei sedimenti lagunari.
Il nome scelto dagli studenti
La denominazione "Racu" non è casuale. È il risultato di un concorso di idee.
Hanno partecipato all'iniziativa circa 200 alunni. Questi studenti provengono da dieci classi quarte elementari.
Le scuole coinvolte appartengono alla Città metropolitana di Venezia. La scelta del nome è stata quindi un processo partecipato.
Significato e ispirazione del nome
Il nome "Racu" è stato ufficializzato durante i Port Days. Questa è un'iniziativa dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale.
L'evento si è concluso nei porti di Venezia e Chioggia. Il nome "Racu" deriva da un anagramma della parola "cura".
L'ispirazione arriva anche dalla tecnica ceramica giapponese del raku. Questa tecnica è nota per la sua unicità e bellezza.
La motivazione della classe vincitrice
La classe che ha proposto il nome vincitore ha spiegato la sua scelta. Hanno descritto "Racu" come un'isola proiettata verso il futuro.
La classe ha sottolineato il contributo dell'isola alla salvaguardia della laguna. Inoltre, si mira al miglioramento della navigazione.
Questo progetto mira a coniugare esigenze ambientali e funzionali. La nuova isola avrà un ruolo chiave nella gestione del territorio lagunare.
Dettagli tecnici e tempistiche del progetto
L'assegnazione dei lavori per la costruzione dell'isola è prevista entro febbraio 2027. L'investimento totale ammonta a 82 milioni di euro.
L'isola si estenderà su una superficie di 46 ettari. La sua operatività è stimata per febbraio-marzo 2028.
Si prevede un volume di conferimento di fanghi e sedimenti pari a 6,8 milioni di metri cubi. Questo dato evidenzia la scala dell'intervento.
I Port Days 2026
L'edizione 2026 dei Port Days ha avuto come tema "Porta del Mediterraneo". L'evento ha attirato migliaia di visitatori.
Le località coinvolte sono state Venezia, Marghera e Chioggia. Sono stati organizzati concerti, visite guidate ed escursioni.
La manifestazione è iniziata con il San Basilio Waterfront Music Fest. Circa mille persone hanno partecipato a questo evento musicale.
Altre 450 persone hanno preso parte alle escursioni in barca e alla visita della Venezia Heritage Tower. A Chioggia, le visite alla Capitaneria di porto hanno registrato il tutto esaurito.