Un'opera italiana affronta temi sociali e identitari alla 41ª Settimana della Critica di Venezia. Due film italiani anche fuori concorso, uno in apertura e uno in chiusura.
Un film italiano in concorso a Venezia
Tommaso Usberti presenta la sua opera prima, intitolata Prima della guerra. Il lungometraggio vede protagonista Piero Usberti, fratello del regista.
La storia segue Guido, un giovane di 23 anni. Cresciuto in una cittadina del Nord Italia, si confronta con un ambiente ostile. Questo ambiente è descritto come misogino e razzista.
La sua identità viene messa in discussione. L'incontro con Sonia, una giovane immigrata dal Kosovo, segna un punto di svolta. Il film è tra i sette in concorso alla 41ª edizione della Settimana della Critica.
Questa è una sezione autonoma e parallela. È organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (Sncci). Si svolge nell'ambito della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. La kermesse è prevista dal 2 al 12 settembre.
La selezione della Settimana della Critica
La delegata generale Beatrice Fiorentino ha spiegato la selezione. Essa nasce da un'osservazione del presente storico. C'è anche una sensazione, una vibrazione in atto.
L'obiettivo è stato cogliere questa vibrazione. Si percepisce la consapevolezza di un punto di svolta epocale. Questo è quanto ha dichiarato Fiorentino all'ANSA.
La Settimana della Critica presenta sette film in concorso. Provengono da diverse nazioni. Tra queste, la Colombia, il Brasile, l'India, la Cina, l'Italia e la Tunisia.
Il cinema presentato quest'anno è visto come un atto di resistenza. Non si tratta solo di denuncia. È una possibilità di immaginare altre forme di esistenza. Si offrono nuove vie di sopravvivenza e modi di abitare il presente.
Film fuori concorso: aperture e chiusure
Anche le proiezioni fuori concorso presentano opere italiane. Due film sono previsti per l'apertura e la chiusura della rassegna.
Ad aprire la manifestazione è la tragicommedia Il Grande Giaffa. È l'esordio alla regia di Marco Santi. Il cast include Edoardo Pesce, Carlotta Gamba e Barbara Chichiarelli.
La trama narra di un uomo ignorato da tutti. Non riesce a trovare il suo posto nel mondo. Il suo percorso cambia quando incontra Grande Giason. Quest'ultimo incarna tutto ciò che il protagonista ha sempre desiderato essere.
A chiudere la rassegna è il musical rap Rider. È l'opera prima del musicista e produttore Dade (Davide Pavanello). La regia è condivisa con Roan Johnson.
Nel cast figurano artisti come Levante, Ensi, Rosa Chemical, Axos e Margherita Vicario. C'è anche Claudio Santamaria.
Il protagonista è Samuele, detto Sami. È un giovane rider. Durante la notte di Capodanno, effettua un'enorme consegna di sushi in una villa di lusso. Viene invitato a fermarsi per la serata.
Qui incontra Nia. Tra i due scatta subito una forte connessione. Mentre un nuovo amore inizia a sbocciare, una decisione impulsiva avrà conseguenze fatali. Sami dovrà affrontare le conseguenze delle sue azioni.