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La Polizia di Stato celebra il suo 174° anniversario a Venezia con una cerimonia solenne a Palazzo Ducale. Il Questore sottolinea l'importanza della vicinanza ai cittadini come vero indicatore del successo delle forze dell'ordine.

Celebrazione a Palazzo Ducale per la Polizia

La storica cornice di Palazzo Ducale, situato nell'iconica piazza San Marco a Venezia, ha ospitato la cerimonia per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. L'evento ha visto la partecipazione delle massime autorità cittadine e delle forze dell'ordine.

Durante la celebrazione, venti tra poliziotti e dirigenti hanno ricevuto importanti onorificenze e riconoscimenti. La consegna dei premi è avvenuta per mano delle più alte cariche istituzionali presenti.

Tra le personalità intervenute figuravano il questore Antonio Sbordone, il viceprefetto Piera Bumma, rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri e il sindaco Luigi Brugnaro.

Il valore della vicinanza alla comunità

Il questore Sbordone ha evidenziato il principio fondamentale dell'operato della Polizia. «Essere stati vicini alla gente», ha dichiarato, «aver protetto, difeso e aiutato coloro che ne avevano bisogno, questo è il vero prodotto e l'obiettivo primario della Polizia».

Il questore ha espresso sorpresa e gratitudine per l'opportunità di celebrare l'anniversario in un luogo così prestigioso. «Non ci avrei creduto mai di celebrare l'anniversario al Palazzo Ducale», ha ammesso, ringraziando molte persone, alcune delle quali non sono più presenti.

Rivolgendosi alla sua squadra, il questore ha definito la Polizia di Venezia «complessa, articolata e tanto importante come architrave della sicurezza del Paese». Ha poi sottolineato che il valore di un'istituzione come la Polizia non si misura con semplici dati numerici.

La Polizia al fianco dei più deboli

In uno Stato democratico, ha spiegato Sbordone, il successo della Polizia si valuta dalla sua capacità di essere presente e vicina alla comunità. Questo include un'attenzione particolare verso i più deboli e le persone più esposte a rischi.

L'impegno si estende a tutti gli ambiti, sia negli spazi pubblici che in quelli privati, arrivando fino alle abitazioni. Il questore ha menzionato specificamente i bambini e gli anziani, spesso vittime di truffe, sottolineando la necessità di intensificare gli sforzi in loro protezione.

«Dobbiamo fare di più e proveremo a farlo», ha assicurato Sbordone. Ha descritto la sua squadra come «un gruppo composito ma armonioso». Ha concluso affermando che «il primo valore è l'armonia, poi c'è il mutuo soccorso».