L'ospedale di Venezia ha visto un aumento del 70% nell'attività chirurgica ostetrica e ginecologica nei primi sei mesi dell'anno. I parti cesarei primari sono scesi sotto il 15%.
Chirurgia ostetrica e ginecologica a Venezia: risultati positivi
L'attività chirurgica nel reparto di ostetricia e ginecologia dell'Ospedale di Venezia ha registrato un notevole incremento. Nei primi sei mesi dell'anno, si è osservato un aumento del 70%. Questo dato positivo è accompagnato da una riduzione dei parti cesarei primari. La percentuale è scesa sotto la soglia del 15%.
Questi risultati sono stati raggiunti sotto la guida del primario Michele Vanin. Egli dirige il reparto dall'inizio dell'anno 2026. La direttrice sanitaria, Chiara Bovo, ha evidenziato l'impulso dato dalla nuova direzione. Ha sottolineato l'aumento degli interventi con tecniche mininvasive. Queste sono passate dal 35% al 90%.
Sviluppo della chirurgia oncologica e ambulatoriale
Si è assistito anche a un potenziamento della chirurgia oncologica. Sono state introdotte nuove tecniche. Tra queste, quella del linfonodo sentinella. L'incremento delle attività ha interessato anche gli ambulatori. Sono stati aggiunti trenta slot settimanali. Questo ha permesso di ampliare l'offerta di servizi.
Ad aprile è stato inaugurato un nuovo servizio. Questo è dedicato alle gravidanze a rischio. Opera in sinergia con l'ospedale di Mestre. Collabora anche con la sanità territoriale. L'obiettivo è offrire un'assistenza completa e integrata.
Nuovi ambulatori in arrivo per diagnosi e disturbi
Sono in fase di realizzazione diversi progetti. Tra questi, l'attivazione di un ambulatorio di isteroscopia. Questo servizio sarà dedicato alle diagnosi oncologiche precoci. Permetterà di individuare tumori in fase iniziale. Sarà possibile intervenire tempestivamente.
Un altro ambulatorio in arrivo è quello di uroginecologia. Sarà focalizzato sui disturbi del pavimento pelvico. Questi problemi possono colpire molte donne. L'apertura di questo ambulatorio offrirà nuove soluzioni terapeutiche. Migliorerà la qualità della vita delle pazienti.
La fonte di queste informazioni è l'agenzia ANSA. Le attività riportate si riferiscono ai primi sei mesi dell'anno 2026. L'ospedale di Venezia conferma il suo impegno per l'eccellenza sanitaria. L'attenzione è rivolta sia alla chirurgia specialistica che all'assistenza generale.