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La Cgil di Venezia ha organizzato un flashmob per sensibilizzare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. L'iniziativa arriva dopo un aumento degli infortuni denunciati nella provincia.

Sicurezza sul lavoro: l'appello della Cgil

Questa mattina, in occasione della Giornata mondiale dedicata alla salute e sicurezza sul lavoro, la Cgil ha dato vita a un flashmob a Venezia. L'evento ha preso il via con un raduno in Campo San Bortolomio. Successivamente, è stato dispiegato uno striscione sul celebre Ponte di Rialto.

L'azione sindacale mira a richiamare l'attenzione su una problematica sempre più pressante. I dati raccolti evidenziano una situazione preoccupante per i lavoratori del territorio. La mobilitazione vuole trasformare la rabbia in proposta concreta.

Aumentano gli infortuni a Venezia

Secondo quanto comunicato dal sindacato, nel corso del 2024, sono state registrate a Venezia ben 12.112 denunce di infortunio. Questo dato segna un incremento rispetto ai 11.766 casi segnalati nel precedente anno, il 2023. Il numero attuale supera anche i livelli riscontrati nel 2020, anno in cui le denunce ammontavano a 10.677.

La maggior parte di questi incidenti si concentra nel settore dell'industria e dei servizi. Qui sono state contabilizzate 9.991 denunce nel solo 2024. Questi numeri rappresentano una fetta significativa del totale degli infortuni sul lavoro.

Dati per settore e settori a rischio

Gli infortuni avvenuti durante lo svolgimento di attività per conto dello Stato ammontano a 1.908. Il settore agricolo registra invece 213 casi. Analizzando i diversi comparti economici, le attività manifatturiere presentano il numero più elevato di denunce nel 2024, con 1.692 episodi.

Questi dati specifici aiutano a comprendere dove si concentrano maggiormente i rischi. Le attività produttive industriali richiedono un'attenzione particolare. La prevenzione deve essere mirata ai settori più esposti.

Serve un cambio di sistema

Monica Zambon, rappresentante della Cgil veneziana, ha espresso la sua preoccupazione. «Questi numeri dimostrano che la sicurezza sul lavoro non può essere considerata un'emergenza passeggera», ha affermato. Ha poi aggiunto: «Nella nostra provincia, parliamo di oltre dodicimila denunce in un solo anno.»

«Dietro ogni numero c'è una persona, una famiglia, ci sono condizioni lavorative, turni, appalti e responsabilità precise», ha sottolineato la sindacalista. «Non è sufficiente mostrare indignazione dopo ogni incidente. È necessario un cambiamento radicale del sistema che genera insicurezza», ha concluso la Zambon.

Domande e Risposte

D: Quanti infortuni sul lavoro sono stati denunciati a Venezia nel 2024?
R: Nel 2024, sono state denunciate 12.112 infortuni sul lavoro a Venezia.

D: Qual è il settore con il maggior numero di infortuni a Venezia nel 2024?
R: Il settore con il maggior numero di infortuni a Venezia nel 2024 sono le attività manifatturiere, con 1.692 casi denunciati.