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L'Hotel Danieli di Venezia ha raggiunto un accordo sindacale per tutelare 28 lavoratori stagionali e a tempo indeterminato. L'intesa garantisce il mantenimento di diritti, retribuzioni e anzianità in seguito all'esternalizzazione dei servizi.

Esternalizzazione servizi Hotel Danieli: intesa raggiunta

Un accordo significativo è stato siglato tra le parti sindacali e la direzione dell'Hotel Danieli. L'intesa mira a salvaguardare i diritti di 28 dipendenti. Questi lavoratori sono attualmente impiegati presso la Danieli Management. La negoziazione è avvenuta in seguito alla decisione di esternalizzare alcuni servizi della prestigiosa struttura veneziana. L'accordo riconosce esplicitamente le tutele per il personale stagionale. Questi dipendenti hanno già maturato esperienze pregresse nei reparti interessati dall'esternalizzazione. La firma pone fine a un periodo di incertezza occupazionale per il personale coinvolto.

L'intesa è stata raggiunta il 24 marzo 2026. Questo rappresenta un passo importante per la stabilità lavorativa. La Filcams-CGIL, la Fisascat-CISL e la UILTuCS hanno partecipato attivamente alle trattative. Anche le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) erano presenti. La Danieli Management srl, gestore dell'hotel, ha dialogato con i sindacati. L'appaltatore, IVH Srl, è stato anch'esso parte integrante del processo decisionale. L'obiettivo primario era garantire una transizione equa e protetta per tutti i lavoratori interessati dalla riorganizzazione.

Dettagli dell'accordo: diritti e tutele garantite

I punti cardine dell'accordo prevedono il passaggio diretto dei lavoratori a IVH Srl. Questa transizione avverrà in concomitanza con la riapertura dell'hotel. La riapertura è prevista per l'estate 2026. Sono comunque salve eventuali esigenze organizzative impreviste. Il mantenimento integrale di diversi aspetti lavorativi è stato assicurato. Verranno preservati il livello di inquadramento e le mansioni svolte. Anche l'orario di lavoro, sia full-time che part-time, manterrà la medesima distribuzione dei turni. Saranno garantiti i superminimi individuali, non assorbibili da futuri aumenti contrattuali.

L'anzianità di servizio dei dipendenti sarà riconosciuta pienamente. Questo include gli scatti di anzianità futuri. Sarà inoltre valorizzata per il calcolo di preavviso, malattia, comporto, permessi, ROL (Riduzione Orario di Lavoro) e ferie. Anche le ex festività saranno considerate. La mensa aziendale o un buono pasto equivalente sarà mantenuto. IVH Srl si impegna ad applicare integralmente il CCNL Turismo. Saranno adottati sistemi trasparenti per la rilevazione delle presenze. La gestione di ferie e straordinari seguirà criteri chiari e verificabili. L'anzianità convenzionale sarà riconosciuta per tutti gli istituti contrattuali.

In caso di licenziamento illegittimo, saranno applicate le tutele previste dalla legge. Queste includono l'eventuale applicazione dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970). Il calcolo delle indennità si baserà sull'anzianità di servizio originaria. I lavoratori assenti per cause tutelate (maternità, malattia, infortunio, congedi) beneficeranno del transito automatico al rientro. Questo garantisce la continuità del rapporto di lavoro senza penalizzazioni. L'accordo dimostra un forte impegno verso la protezione dei diritti dei lavoratori in un contesto di cambiamento aziendale.

Tutela dei lavoratori stagionali e clausola sociale rafforzata

Un aspetto fondamentale dell'intesa riguarda il diritto di precedenza per i lavoratori stagionali. Questo diritto sarà valido nei confronti di IVH Srl. L'azienda appaltatrice si impegna a riconoscere ai dipendenti ex Danieli. Verranno garantite premialità e miglioramenti economici. Questi saranno analoghi a quelli previsti da eventuali accordi integrativi aziendali stipulati da Danieli Management. L'obiettivo è evitare disparità di trattamento tra il personale che transita e quello che rimane. Si vuole assicurare un pacchetto retributivo comparabile.

La clausola sociale è stata ulteriormente rafforzata. In caso di cambio appalto o di reinternalizzazione dei servizi, è previsto l'assorbimento obbligatorio dei lavoratori ex Danieli. Questo obbligo riguarda il personale impiegato nei 6 mesi precedenti la cessazione del contratto. Sono escluse le assenze tutelate. Le condizioni economiche e normative concordate dovranno essere mantenute. L'azienda dovrà fornire un'informativa sindacale con almeno 30 giorni di anticipo rispetto al cambio appalto. Saranno inoltre previsti incontri di monitoraggio. Questi si terranno a 3 mesi dall'avvio del nuovo appalto e 6 mesi prima della sua scadenza.

Dichiarazioni e prospettive future

Andrea Porpiglia, Segretario della Filcams Cgil Venezia, ha commentato l'esito positivo delle trattative. «Dopo mesi di confronto», ha dichiarato Porpiglia, «abbiamo raggiunto un'intesa che garantisce ai lavoratori coinvolti una transizione tutelata». Ha sottolineato il mantenimento sostanziale di retribuzioni, diritti e anzianità. Pur non condividendo la scelta aziendale di esternalizzare, Porpiglia ha evidenziato le garanzie ottenute. Queste includono tutele per il futuro occupazionale. Particolare attenzione è stata posta ai lavoratori stagionali e alle premialità integrative. Questo accordo rappresenta una vittoria per la tutela del lavoro di qualità. È un risultato importante per un settore strategico come l'hotellerie di lusso a Venezia. L'intesa garantisce serenità occupazionale.

Porpiglia ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni si terrà un'assemblea sindacale. Durante l'incontro, l'accordo sarà illustrato nel dettaglio alle lavoratrici e ai lavoratori. Questo momento sarà cruciale per informare e raccogliere eventuali feedback. La trasparenza e il dialogo con la base rimangono prioritari. L'esternalizzazione dei servizi all'Hotel Danieli, una delle strutture alberghiere più iconiche di Venezia, è un tema delicato. La gestione attenta dei rapporti sindacali è fondamentale per preservare il clima aziendale. L'accordo raggiunto sembra aver centrato questo obiettivo. La tutela dei lavoratori è stata posta al centro del negoziato. Questo dimostra l'importanza del ruolo sindacale nel salvaguardare i diritti dei lavoratori nel settore turistico e alberghiero.

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