Veneto: Via libera al bilancio 2026, 18,95 miliardi
Approvazione Manovra Finanziaria Regionale
La Terza Commissione consiliare permanente del Veneto ha dato il suo via libera alla manovra di bilancio per l'anno 2026. La decisione è arrivata nella giornata di martedì 17 marzo 2026, durante una seduta dedicata all'esame dei provvedimenti finanziari.
La proposta di legge regionale numero 44, denominata «Legge di stabilità regionale 2026», è stata approvata a maggioranza. L'ammontare complessivo della manovra finanziaria è di 18,95 miliardi di euro.
Contenuti della Legge di Stabilità 2026
Il testo approvato dalla commissione comprende diverse misure e interventi chiave per l'economia regionale. Tra le aree di interesse figurano bandi per l'imprenditoria femminile e per le start-up innovative.
Sono previsti anche contributi per le Zone Logistiche Semplificate (Zls) e sostegno ai Distretti del commercio. Il nuovo Codice degli incentivi per il 2026 sarà un altro pilastro della manovra.
Approvazione Collegato e Previsioni di Bilancio
Oltre alla legge di stabilità, la commissione ha espresso parere favorevole anche al progetto di legge regionale numero 43, il «Collegato alla legge di stabilità regionale 2026». Questo provvedimento integra e specifica le misure contenute nella manovra principale.
Successivamente, è stato approvato anche il progetto di legge regionale numero 45, relativo al «Bilancio di previsione 2026-2028». Questo documento definisce le prospettive finanziarie della regione per il triennio a venire.
Ruolo della Commissione e Partecipazione
La Terza Commissione, presieduta da Roberto Marcato (Lega-LV), con vicepresidente Alessandro Del Bianco (Pd) e segretario Stefano Valdegamberi (Lega-LV), ha esaminato e votato i punti all'ordine del giorno. La commissione ha competenza in materie quali economia, agricoltura, montagna, caccia, pesca, politiche forestali ed energia.
Alla seduta ha partecipato anche l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione, Massimo Bitonci. Il presidente Marcato ha concluso i lavori ringraziando i presenti per il contributo apportato al dibattito.