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Consiglio Veneto discute DEFR 2026-28

Il Consiglio Veneto ha proseguito nella giornata di giovedì 26 marzo 2026 l'analisi del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) per il triennio 2026-2028. L'esame del documento, presentato dalla Giunta regionale, è entrato nel vivo con interventi e approfondimenti da parte dei consiglieri.

Il provvedimento, illustrato nei giorni precedenti dal presidente della Prima commissione, Andrea Tomaello, e dal capogruppo del Partito Democratico, Giovanni Manildo, è stato al centro del dibattito in aula. La discussione mira all'adozione definitiva del DEFR e della relativa Nota di Aggiornamento.

Priorità di bilancio e interventi sociali

Durante la seduta, il Presidente della Giunta regionale, Alberto Stefani, ha preso la parola per ribadire la centralità del DEFR. Ha sottolineato l'importanza delle strategie regionali per l'autonomia differenziata, la semplificazione amministrativa e la sburocratizzazione, basate su dati statistici per rispondere alle esigenze del territorio.

Il bilancio prevede significativi stanziamenti per il settore sociale. Sono stati destinati 69 milioni di euro per il sostegno al sociale, ai carichi assistenziali e ai caregiver. Ulteriori 3 milioni di euro sono riservati all'edilizia sociale, con un'attenzione particolare ai trend demografici che vedono un aumento previsto del 49% della popolazione over 85 nei prossimi vent'anni. In questo contesto, si evidenzia la necessità di una riforma condivisa delle IPAB.

Investimenti per ambiente e sviluppo

Particolare attenzione è dedicata anche alle politiche ambientali. Il DEFR destina 28 milioni di euro di fondi comunitari alla lotta contro il dissesto idrogeologico. A questi si aggiungono 9 milioni di euro previsti nel documento di bilancio e 25 milioni di euro derivanti da mutui già contratti.

Sul fronte dello sviluppo economico, sono stati stanziati 3 milioni di euro a supporto delle start-up innovative. Per quanto riguarda il diritto allo studio universitario, sono previsti 18 milioni di euro in borse di studio, mentre 5 milioni di euro sono dedicati all'innovazione.

Appello all'unità e conclusione dei lavori

Il Presidente Stefani ha concluso il suo intervento auspicando la creazione di un Consiglio regionale unitario, capace di affrontare le grandi sfide e fornire risposte concrete. Ha espresso fiducia nella capacità dell'assemblea legislativa di cogliere le urgenze riconosciute da tutti i capigruppo.

La seduta è proseguita con l'esame della manovra emendativa, passo fondamentale verso l'approvazione finale del Documento di Economia e Finanza Regionale.