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Il Presidente del Veneto, Alberto Stefani, evidenzia la presenza di fenomeni mafiosi anche nella regione, non limitati al Sud. L'intervento avviene a Bassano del Grappa durante un evento commemorativo.

Mafia non solo al Sud, ma anche in Veneto

La lotta alla criminalità organizzata non riguarda esclusivamente le regioni meridionali. Il Veneto è anch'esso significativamente interessato da queste problematiche. Questa importante affermazione è stata pronunciata dal Presidente del Veneto, Alberto Stefani. L'incontro è avvenuto a Bassano del Grappa.

Stefani ha partecipato a un evento dedicato alla memoria di Rosario Livatino. Era presente anche la Procuratrice distrettuale antimafia di Venezia, Alessandra Dolci. L'occasione ha visto il coinvolgimento di numerosi studenti.

Studenti e antimafia: un impegno condiviso

Il tema della mafia è stato discusso con oltre 300 studenti. Stefani ha sottolineato la necessità di strumenti adeguati per affrontare questa sfida. La regione veneta deve essere preparata. La sua partecipazione a questa problematica è innegabile.

Le proporzioni del fenomeno possono differire rispetto ad altre aree del paese. Tuttavia, la presenza è concreta. Le parole del Presidente mirano a sensibilizzare la comunità locale.

Immobili confiscati: un futuro per i beni mafiosi

Sono centinaia gli immobili confiscati in primo grado alla mafia. Questi beni rappresentano un'opportunità. Il Presidente Stefani desidera restituirli alla collettività. Le destinazioni d'uso sono molteplici.

Si punta a favorire associazioni di carattere sociale. Anche i cittadini potranno beneficiare di questi spazi. Non si esclude il coinvolgimento dei giovani. Potrebbero esserci opportunità di condivisione. La destinazione di questi beni è un passo importante.

Bassano del Grappa: un luogo simbolo

La scelta di Bassano del Grappa per questo importante evento non è casuale. La città diventa teatro di un dialogo aperto. Si affronta un tema delicato ma fondamentale. La presenza di autorità e studenti rafforza il messaggio.

La commemorazione di Rosario Livatino assume un significato più ampio. Diventa un momento di riflessione collettiva. L'impegno contro la mafia si nutre di memoria e azione. Il Veneto si dimostra attento e proattivo.

La lotta alla mafia: un impegno continuo

La lotta alla criminalità organizzata richiede vigilanza costante. Stefani e Dolci hanno ribadito questo concetto. La collaborazione tra istituzioni e cittadini è cruciale. La sensibilizzazione delle nuove generazioni è una priorità.

Il Presidente ha concluso il suo intervento con un appello all'azione. La restituzione dei beni confiscati è un segnale forte. Dimostra che lo Stato è presente. La mafia non deve trovare terreno fertile.

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