Il team tedesco MW ha conquistato la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026, una lunga regata di 1.560 miglia da Genova a Trieste. La competizione ha visto sfidarsi equipaggi internazionali in condizioni impegnative, celebrando il mare e la vela italiana.
Regata conclusa a Trieste con equipaggio tedesco vincitore
La sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026 si è conclusa. Il primo premio è stato assegnato al team tedesco MW. La competizione ha coperto una distanza di 1.560 miglia. La navigazione è avvenuta senza sosta, da Genova fino a Trieste. L'evento ha rappresentato il Giro dell'Italia a vela.
Al secondo posto si è classificato l'equipaggio francese Caracole Rorc. Questo team ha anche ottenuto il premio Repubbliche Marinare. Il riconoscimento è stato conferito per il miglior tempo complessivo. La misurazione è avvenuta al passaggio di specifici gate. I gate erano situati a Pisa, Amalfi e Venezia.
Il podio è stato completato dal team inglese Red Dragon. Si è piazzato al terzo posto. Il quarto posto è andato a Fati Group. Questo equipaggio è stato il primo italiano in classifica. Le cerimonie di premiazione si sono svolte a Trieste. L'evento è coinciso con la 58ª Barcolana. Si è svolta anche la sosta di Nave Amerigo Vespucci. La nave rientrava dal suo Tour Mondiale.
Un'impegnativa regata di altura nel Mediterraneo
Il Marina Militare Nastro Rosa Veloce è un'iniziativa di rilievo. È promossa dal Ministero della Difesa. Coinvolge la Marina Militare e Difesa Servizi. La realizzazione avviene in collaborazione con Ssi Sports & Events. Vi sono partnership istituzionali significative. Queste includono il Ministro per lo Sport e i Giovani. Partecipa anche il Ministero del Turismo.
L'evento gode del sostegno di Valore Paese Italia. Sono coinvolte anche la Regione Liguria e il Comune di Genova. La regata è partita da Genova il 25 settembre. Dieci equipaggi hanno preso parte alla competizione. Sono stati coinvolti 20 atleti. I partecipanti provenivano da diverse nazioni. Tra queste, Italia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania.
Gli atleti hanno affrontato oltre 300 ore di navigazione. La navigazione è stata d'altura. Le condizioni di vento e correnti sono state a tratti impegnative. Questo ha messo a dura prova le capacità degli equipaggi. La regata ha testato resistenza e abilità velica.
La regata più lunga del Mediterraneo celebra la vela italiana
Luca Andreoli, amministratore delegato di Difesa Servizi, ha commentato l'evento. Ha sottolineato la lunghezza della competizione. Con oltre 1.500 miglia nautiche non stop fino a Trieste, è la regata più lunga del Mediterraneo. Ha evidenziato l'utilizzo di una flotta omogenea. Tutti gli equipaggi hanno utilizzato imbarcazioni identiche. Questo ha garantito parità di condizioni.
La partecipazione richiedeva una qualificazione. Oltre 20 iscrizioni sono pervenute da tutto il mondo. Questo dimostra l'attrattiva internazionale della regata. I primi tre equipaggi sono arrivati a distanza di soli trenta minuti. Questo dato sottolinea l'elevata performance raggiunta. La competizione è stata molto serrata.
Andreoli ha concluso con un messaggio di orgoglio. «Quello che ha vinto sicuramente è il mare italiano e la vela italiana», ha affermato. Ha aggiunto che la vela italiana è attualmente al centro dell'attenzione mondiale. Questo evento ha contribuito a rafforzare questa posizione. La regata ha messo in luce le eccellenze nautiche italiane.