Cronaca

Umberto Bossi, il cordoglio di Zaia: "Un padre per il federalismo"

19 marzo 2026, 23:00 2 min di lettura
Umberto Bossi, il cordoglio di Zaia: "Un padre per il federalismo" Immagine da Wikimedia Commons Venezia
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Addio a Umberto Bossi, il cordoglio di Zaia

La notizia della scomparsa di Umberto Bossi, storico leader della Lega Nord, ha suscitato profonda commozione. Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha espresso il suo cordoglio, definendo Bossi una figura centrale per la storia repubblicana italiana.

Zaia ha sottolineato come il contributo di Bossi sia andato oltre il semplice interesse del Nord, abbracciando l'intera nazione. La sua visione politica e la sua capacità di interpretare le istanze dei cittadini settentrionali hanno segnato un'epoca.

Il "Senatur" e la lotta per il federalismo

Il soprannome "Senatur", attribuito a Bossi, viene ricordato da Zaia come un simbolo. Esso rappresentava l'attenzione che Bossi riuscì a portare nei palazzi romani verso le realtà territoriali, spesso trascurate dalla politica centralista.

La sua voce, anche quando roca, è stata il megafono delle regioni settentrionali. Bossi è stato un pioniere nel portare alla ribalta la "questione settentrionale", ponendo le basi per una maggiore consapevolezza federalista.

Un'eredità politica e istituzionale

Zaia ha evidenziato come l'impegno di Bossi sia stato fondamentale per la diffusione di una coscienza federalista, che oggi si traduce anche nella richiesta di autonomia differenziata. La sua lungimiranza è stata cruciale per questo percorso.

Il Presidente veneto ha ricordato anche i legami di amicizia e militanza condivisa, oltre ai momenti istituzionali, come la partecipazione al quarto governo Berlusconi, insieme a figure come Calderoli e Maroni. Bossi ha sempre dedicato le sue energie a interpretare la volontà dei suoi elettori, sentendosi parte integrante del popolo.

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