A Schio, i carabinieri hanno arrestato un uomo di 70 anni, posto agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta. L'operazione si è svolta durante un'ampia attività di controllo del territorio che ha coinvolto anche unità cinofile antidroga.
Arresto per bancarotta fraudolenta
Le forze dell'ordine hanno eseguito un provvedimento giudiziario. Un residente di Schio, di 70 anni, è stato arrestato. L'uomo è stato posto in detenzione domiciliare. Deve scontare una pena di 3 anni e 7 mesi. La condanna è definitiva. Riguarda reati di bancarotta fraudolenta e questioni tributarie. La sentenza è stata emessa dalla Procura generale della Corte d’Appello di Venezia.
Controlli antidroga e segnalazioni
L'attività dei carabinieri ha avuto un duplice obiettivo. Oltre all'arresto, i militari hanno intensificato i controlli. Sono state impiegate unità cinofile antidroga. L'operazione mirava a contrastare lo spaccio e il consumo di stupefacenti. Si voleva anche rafforzare la sicurezza urbana. I controlli si sono concentrati nelle aree più frequentate di Schio. Sono state setacciate piazze e vicoli del centro storico.
L'impiego del Nucleo cinofili carabinieri di Torreglia ha supportato i militari locali. L'operazione si è svolta nel pomeriggio del 27 aprile. L'attenzione è rimasta alta sul fronte degli stupefacenti. Durante i controlli, tre persone sono state sanzionate. Sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno sequestrato le sostanze rinvenute.
Segnalati tre assuntori di droga
Tra le persone segnalate, un giovane di 22 anni di Schio. È stato trovato in possesso di 0,7 grammi di cocaina. Un uomo di 45 anni, anch'egli residente a Schio, è stato fermato con 1,55 grammi di cocaina. Infine, un 21enne residente a Thiene è stato fermato dai Carabinieri di Arsiero. Aveva con sé 1,69 grammi di hashish. Queste segnalazioni evidenziano la continua lotta al consumo di stupefacenti nel territorio.