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Il programma Report, in onda domenica 5 maggio su Rai 3, presenterà nuove inchieste. Tra i temi trattati, le vicende giudiziarie di Daniela Santanchè, il caso Beatrice Venezi e il controverso commercio di tartufi.

Vicende giudiziarie e societarie di Daniela Santanchè

Il programma televisivo Report, condotto da Sigfrido Ranucci, torna sul piccolo schermo. L'appuntamento è fissato per domenica 5 maggio, a partire dalle 20:30 su Rai 3. La puntata si aprirà con un'indagine intitolata «È tutto un cinema».

Questa inchiesta, curata da Giorgio Mottola con il supporto di Greta Orsi, si concentrerà sulla figura di Daniela Santanchè. La senatrice di Fratelli d'Italia è al centro di complesse vicende giudiziarie e societarie. Dopo le dimissioni imposte da Giorgia Meloni, la ex ministra affronta un periodo di continui colpi di scena.

Santanchè è stata rinviata a giudizio per falso in bilancio. Inoltre, è indagata per un altro procedimento legato sempre al falso in bilancio. Nonostante abbia venduto la società Visibilia, le sue sorti personali e legali rimangono strettamente connesse a quelle dell'azienda. Il rischio di un processo per bancarotta incombe se l'azienda dovesse fallire.

Per questo motivo, Visibilia, gravata da un debito di 7 milioni di euro, sta passando di mano in mano tra diversi gruppi imprenditoriali. Sembra esserci un filo conduttore a unire questi continui cambi di proprietà. Tali operazioni sono sotto la stretta osservazione della magistratura, che valuta diverse ipotesi.

Il caso Beatrice Venezi e il mancato finanziamento

La seconda inchiesta della serata è «Bella ciao», realizzata da Luca Bertazzoni con la collaborazione di Samuele Damilano. Questo segmento affronterà le recenti polemiche riguardanti la Fenice di Venezia. Il sovrintendente del teatro ha annunciato la cancellazione delle future collaborazioni con Beatrice Venezi.

Quest'ultima era stata designata direttrice musicale del prestigioso teatro veneziano lo scorso settembre. Il programma ripercorrerà l'intera vicenda. Verrà inoltre affrontato il tema del mancato finanziamento da parte del Ministero della Cultura. Il finanziamento era destinato al documentario su Giulio Regeni, intitolato «Tutto il male del mondo».

Paolo Zampolli e le connessioni con Epstein e Trump

Successivamente, verrà presentata l'indagine «La zia d'America» di Sacha Biazzo, con il contributo di Luigi Scarano e Cristiana Mastronicola. L'inchiesta si focalizzerà sulla figura di Paolo Zampolli. Egli è inviato speciale del presidente Donald Trump e fondatore dell'agenzia ID Models.

L'agenzia opera nello stesso circuito di Trump Model Management e MC2 di Jean-Luc Brunel. Quest'ultima era finanziata da Epstein. L'indagine arriva dopo il recente attentato a Donald Trump e la pubblicazione degli Epstein Files. Le testimonianze della zia di Zampolli, della sua ex compagna Amanda Ungaro e di ex modelle vittime di abusi da parte di Brunel offriranno un ritratto inedito di Zampolli.

Verrà inoltre trasmesso l'audio esclusivo di una telefonata. In questa conversazione, Zampolli indirizza una vittima di Harvey Weinstein verso un avvocato. Questo legale si scoprirà poi lavorare per la difesa del produttore cinematografico, condannato per abusi. L'inchiesta si allarga all'amico di Zampolli, Giuseppe Cipriani. Quest'ultimo è attualmente al centro di uno scandalo legato alla grazia ottenuta dalla sua fidanzata, Nicole Minetti.

Il processo per i mancati soccorsi a Cutro

Un altro servizio, «La notte del soccorso», a cura di Rosamaria Aquino con la collaborazione di Norma Ferrara, tratterà il processo in corso al Tribunale di Crotone. L'indagine riguarda i presunti mancati soccorsi durante il naufragio di Cutro. L'evento tragico si verificò nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023.

Nel naufragio persero la vita 94 migranti, tra cui 35 minori. Sei agenti della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza devono rispondere dei mancati soccorsi di quella notte. Il fulcro della questione è una domanda cruciale: si potevano salvare quelle vite?

Il programma ricostruirà le scelte compiute quella notte. Utilizzerà audio originali delle conversazioni tra soccorritori e forze dell'ordine. Darà inoltre voce ai familiari delle vittime. Essi continuano a chiedere verità e giustizia ad ogni udienza.

Il "Nero Norcia" e il tartufo cinese

Infine, per il Lab Report, ci sarà il servizio «Tartufi cinesi» di Lucina Paternesi, con il supporto di Cristiana Mastronicola. Il tartufo in questione è noto come «Nero pregiato» o «Nero Norcia». Tuttavia, oggi la maggior parte proviene dalla Spagna.

Questo grazie ai significativi investimenti, sia europei che statali, destinati alla coltivazione negli ultimi 30 anni. Dalla Spagna transita anche il tartufo cinese. Esso arriva in Italia nonostante sia vietata la sua commercializzazione. Report ha voluto «assaggiarlo», poiché in realtà ne circola molto più di quanto si possa immaginare.

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