Centinaia di volontari si mobiliteranno nel fine settimana del 2 e 3 maggio lungo le coste venete per un'iniziativa di pulizia ambientale. L'evento, organizzato da Plastic Free Onlus, mira a raccogliere ingenti quantità di plastica e altri rifiuti.
Pulizia spiagge venete: l'impegno di Plastic Free
L'organizzazione Plastic Free Onlus rinnova il suo impegno contro l'inquinamento da plastica. Per il fine settimana del 2 e 3 maggio, centinaia di volontari si riverseranno sul litorale veneto. L'obiettivo è una vasta operazione coordinata di pulizia ambientale. L'iniziativa segue il successo della prima edizione tenutasi nel 2025.
Lo scorso anno, 9 eventi hanno visto la partecipazione di 530 volontari. Sono stati raccolti oltre 6.400 chilogrammi di rifiuti. Quest'anno, l'associazione propone un programma ancora più strutturato e ambizioso. Sono previsti 9 eventi distribuiti in diversi comuni costieri.
Nove comuni veneti uniti contro l'inquinamento
I comuni che ospiteranno le iniziative sono: San Michele al Tagliamento (località Bibione), Caorle, Eraclea, Jesolo, Venezia-Lido, Chioggia, Rosolina, Porto Viro e Porto Tolle. L'associazione punta a superare i 500 partecipanti. L'obiettivo è raccogliere almeno 10.000 chilogrammi di plastica e altri rifiuti.
Il progetto riceve sostegno tramite i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Beneficia inoltre del patrocinio della Regione Veneto, della Conferenza dei Sindaci del Litorale e dei comuni partecipanti. Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, sottolinea l'importanza dell'azione. «Con la rimozione dei rifiuti dall'ambiente», afferma, «contribuiamo a costruire una consapevolezza diffusa sull'importanza di tutelare il mare e le nostre coste.»
«Il coinvolgimento di centinaia di volontari su tutto il litorale veneto è un segnale forte, concreto», aggiunge De Gaetano. «Dimostra quanto i cittadini siano pronti a fare la loro parte». Le operazioni di raccolta dureranno circa due ore.
Come partecipare alla raccolta di rifiuti
Gli appuntamenti sono aperti a tutti. È necessaria una registrazione gratuita sul sito di Plastic Free. Durante le due ore di attività, i volontari raccoglieranno plastica e rifiuti non pericolosi. La selezione dei materiali da raccogliere è stata definita in collaborazione con i comuni e le aziende locali che gestiscono i servizi di raccolta rifiuti.
L'iscrizione online è obbligatoria. Garantisce la copertura assicurativa per tutti i partecipanti. I minori di 16 anni possono partecipare solo se accompagnati da un adulto responsabile. Le iniziative si svolgeranno in diverse località e orari.
Il 2 maggio sono previsti appuntamenti a Porto Tolle (Sacca degli Scardovari, ore 9), Porto Viro (Scanno Cavallari, ore 8:30), Chioggia (Isola Verde, ore 9:30), Jesolo (Jesolo pineta, ore 9:30) e Caorle (Lido Altanea, ore 10). Il 3 maggio, le attività si terranno a Rosolina (Spiaggia Casoni foce Adige, ore 14:30), Venezia-Lido (zona Murazzi, ore 10), Eraclea (Eraclea Mare, ore 9) e San Michele al Tagliamento - Bibione (ore 9:30).
Novità scientifica per il monitoraggio dei rifiuti
Una delle principali novità per l'edizione del 2026 è l'introduzione della catalogazione scientifica dei rifiuti raccolti. Questi dati verranno trasmessi a una banca dati europea. L'obiettivo è contribuire al monitoraggio del fenomeno del marine litter, ovvero dell'inquinamento marino da rifiuti. Questa iniziativa scientifica aggiunge un valore importante all'impegno dei volontari.
La collaborazione tra cittadini, organizzazioni e istituzioni locali si dimostra fondamentale per la salvaguardia dell'ambiente costiero. L'evento rappresenta un'occasione concreta per contribuire alla pulizia delle spiagge e sensibilizzare l'opinione pubblica.
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