I porti italiani necessitano di maggiore integrazione e complementarità per sostenere la competitività nazionale. Venezia, in particolare, è cruciale per l'economia del Nordest.
L'importanza strategica dei porti italiani
La portualità e la logistica sono leve fondamentali per la competitività italiana. L'economia del mare collega produzione, commercio internazionale e servizi avanzati. Questo ecosistema richiede porti sempre più integrati e complementari.
Paola Carron, presidente di Confindustria Veneto Est, ha sottolineato questo concetto durante un evento a Genova. L'incontro era dedicato a 'Genova e la Liguria capitali dell'economia del mare 2026'.
Venezia: un polo economico cruciale
Il porto di Venezia genera un'economia considerevole. Si stima un valore complessivo di 44,2 miliardi di euro. Questo dato include attività dirette, indirette e indotte. Il suo contributo al PIL regionale è del 6,5%.
Rafforzare la vocazione multipurpose del porto di Venezia è essenziale. Migliorare le connessioni con il retroterra aumenta flessibilità e resilienza. Ciò attira maggiori investimenti.
Strumenti per lo sviluppo portuale
Strumenti come la Zona Logistica Semplificata (ZLS) possono essere ulteriormente potenziati. Il modello delle Zes offre spunti per un rafforzamento efficace. Il potenziamento dei collegamenti con gli interporti è altrettanto vitale.
Un esempio concreto è il collegamento con l'interporto di Padova. Trasformare il potenziale in sviluppo richiede azioni mirate.
Governance, infrastrutture e intermodalità
Per una crescita concreta, sono necessarie diverse azioni. Una governance condivisa è un elemento chiave. Investimenti significativi in infrastrutture sono indispensabili.
L'innovazione tecnologica gioca un ruolo importante. Un deciso rafforzamento dell'intermodalità è cruciale. Solo così la portualità potrà diventare un vero motore di crescita.
Questo sviluppo porterà benefici in termini di occupazione e competitività per l'intero Paese. La visione è quella di un sistema portuale nazionale coeso e performante.