Omicidio Tommasoli: 6 anni e 8 mesi per Vesentini e Corsi
Appello Omicidio Tommasoli: Nuove Condanne
La Corte d’Assise d’Appello di Venezia ha emesso una sentenza di condanna a 6 anni e 8 mesi di reclusione per Andrea Vesentini e Guglielmo Corsi. I due erano tra i cinque giovani veronesi imputati per l'omicidio preterintenzionale di Nicola Tommasoli, un grafico deceduto nel 2008 a seguito di un'aggressione.
L'episodio risale alla notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2008. Tommasoli fu vittima di un pestaggio scaturito da una banale discussione e morì dopo alcuni giorni di agonia. Per lo stesso caso, altri tre imputati hanno già ricevuto condanne definitive.
Rinvio Cassazione e Sentenza Sorprendente
La Corte di Cassazione aveva precedentemente annullato una condanna emessa in secondo grado, rinviando il caso ai giudici veneziani con la richiesta di riesaminare il concorso nell'omicidio. In quel precedente appello, Vesentini era stato condannato a 6 anni e 8 mesi e Corsi a 7 anni e 10 mesi.
La sentenza odierna, giunta dopo 9 ore di camera di consiglio, ha di fatto ribaltato le richieste del Procuratore Generale, che aveva invece auspicato l'assoluzione. La Corte, presieduta da Gioacchino Termini, ha stabilito le nuove pene.
Reazioni Legali e Familiari
La decisione ha suscitato sorpresa e sconcerto tra i legali della difesa. L'avvocato Stefano Grolla, difensore di Corsi, ha definito la sentenza «choc» e «paradossale», sottolineando come i giudici abbiano affermato di seguire l'orientamento della Cassazione per poi emettere una condanna. «Siamo sconvolti», ha aggiunto, esprimendo la medesima reazione dei propri assistiti e delle loro famiglie, che attendono da quasi dieci anni una conclusione definitiva.
I legali intendono presentare ricorso in Cassazione, evidenziando un presunto vizio logico-giuridico nel caso in cui i giudici abbiano dichiarato di aderire alle indicazioni della Suprema Corte senza poi trarne le conseguenze logiche. Si attende ora la lettura delle motivazioni per comprendere appieno le ragioni della decisione e valutare i prossimi passi legali.