Due adolescenti di Treviso sono stati denunciati per possesso e traffico di sostanze stupefacenti. Avevano acquistato marijuana online pagando con criptovalute, ma la spedizione è stata intercettata dalle forze dell'ordine.
Operazione antidroga delle Fiamme Gialle
Le forze dell'ordine di Treviso hanno fermato due giovani. Questi avevano comprato una quantità di marijuana. Il pagamento è avvenuto tramite valute digitali. La sostanza stupefacente era in un pacco. Questo proveniva dalla Repubblica Ceca.
Le Fiamme Gialle hanno intercettato il plico. Era destinato a un nome fittizio. Tuttavia, le indagini hanno rivelato il vero destinatario. I due ragazzi sono stati identificati come i reali acquirenti.
Il ritrovamento e l'arresto in flagranza
Una volta aperto il pacco, i militari hanno confermato la presenza della droga. Hanno agito seguendo un provvedimento. Questo era stato emesso dalla Procura della Repubblica. Si trattava di un ritardato sequestro.
La spedizione è stata quindi scortata. È stata portata a un armadietto automatico. I finanzieri hanno atteso pazientemente. Dopo poco tempo, uno dei ragazzi si è presentato. Ha usato il suo telefono cellulare. Ha aperto lo scomparto e ha preso la sostanza. A quel punto è stato bloccato dalle autorità.
Sequestrati strumenti per il confezionamento
Successivamente, sono state effettuate delle perquisizioni. Queste hanno riguardato le abitazioni dei due adolescenti. Sono stati trovati diversi oggetti. Tra questi, tre bilancini di precisione. Sono stati rinvenuti anche cinque grinder. Servivano per sminuzzare la sostanza. Sono stati trovati anche pacchetti di cellophane.
Questi ultimi erano destinati al confezionamento delle dosi. I due ragazzi sono stati segnalati. La segnalazione è avvenuta alla Procura per i Minorenni. La sede è Venezia. Le accuse sono di produzione, traffico e detenzione di stupefacenti.
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