La sede elettorale della Lega a Mestre è stata vandalizzata con scritte offensive. Questo è il secondo episodio in una settimana che colpisce la coalizione di centrodestra. Le autorità condannano l'atto e promettono una risposta pacifica.
Vandalismo nella sede elettorale della Lega a Mestre
Ignoti hanno deturpato le vetrine della sede elettorale della Lega. L'ufficio si trova nel cuore di Mestre, in via Battisti. Le scritte offensive sono state realizzate con un pennarello. La scoperta è avvenuta stamani. Alcuni militanti hanno notato il danneggiamento all'apertura della sede. L'ufficio era stato inaugurato solo due settimane fa. La sede è quella veneziana del partito.
Secondo episodio di vandalismo contro il centrodestra
Questo incidente rappresenta il secondo attacco in pochi giorni. La settimana scorsa erano stati danneggiati manifesti e vetrine della coalizione di centrodestra. In quell'occasione, il bersaglio era stata la sede del candidato sindaco Venturini, situata a Venezia. Il partito esprime forte preoccupazione per questi gesti. La frequenza degli episodi desta allarme.
Condanna e promessa di risposta pacifica
Il vicesindaco leghista di Venezia, Sergio Vallotto, ha fermamente condannato l'accaduto. Ha definito l'atto «un grave attacco alla libertà di espressione». Secondo Vallotto, il gesto è «figlio del crescente clima d'odio contro la Lega». Ha anche menzionato la coalizione per Simone Venturini Sindaco. Le elezioni, ha sottolineato, dovrebbero essere un momento di confronto civile. La politica dovrebbe essere democratica per tutta la città. Il vicesindaco ha promesso una risposta diversa. «Noi continueremo a lavorare ogni giorno», ha dichiarato. L'obiettivo è incontrare i cittadini. Si vuole raccontare il buon operato passato e futuro. «Alla violenza e alle minacce risponderemo con il sorriso», ha concluso. Aggiungendo «l'amore per questa città» come motivazione.