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A Jesolo nasce il primo Registro Volontario degli Alloggi Turistici promosso da Confcommercio. L'iniziativa mira a garantire trasparenza e sicurezza contro le truffe nelle locazioni turistiche, certificando la veridicità degli annunci e delle proprietà.

Jesolo lancia registro volontario per affitti turistici

La città di Jesolo, in provincia di Venezia, introduce una novità significativa nel settore turistico. È stato istituito il primo Registro Volontario degli Alloggi Turistici. Questa iniziativa nasce sotto l'egida di Confcommercio San Donà-Jesolo. L'obiettivo primario è contrastare le truffe nel mercato delle locazioni per le vacanze. Il registro si propone di offrire una maggiore tutela sia ai proprietari che ai turisti. Si tratta di un passo importante per aumentare la fiducia nel settore.

La piattaforma digitale consentirà di verificare la correttezza delle informazioni fornite negli annunci. Saranno controllate le dotazioni degli immobili. Verrà accertata la reale localizzazione delle proprietà. Si verificherà l'effettiva esistenza degli alloggi. Sarà verificata la corrispondenza con il Codice Identificativo Nazionale (Cin). Questo sistema di controllo mira a prevenire ogni forma di raggiro. L'adesione al registro è volontaria per i proprietari. Tuttavia, rappresenta un forte segnale di affidabilità. La certificazione attesta la serietà dell'offerta. Questo strumento è fondamentale per un turismo più sicuro.

Faloppa: "Garanzia di affidabilità per proprietari e turisti"

Angelo Faloppa, presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo, ha evidenziato l'importanza di questo nuovo strumento. «L'iscrizione rappresenta una certificazione di affidabilità», ha dichiarato Faloppa. Ha sottolineato come il registro, pur essendo volontario, offrirà concrete garanzie. Queste tutele sono destinate sia ai proprietari di immobili che ai turisti che scelgono Jesolo per le loro vacanze. Il registro si configura come un vero e proprio strumento anti-truffa. Impedirà la diffusione di annunci non veritieri o ingannevoli. La sua implementazione risponde a un'esigenza sentita dal mercato. La trasparenza è un valore aggiunto per l'intera filiera turistica.

La normativa sulle locazioni brevi, entrata in vigore dal primo gennaio, impone nuove regole. Chi affitta più di due appartamenti viene considerato un imprenditore. Questo comporta l'obbligo di aprire una partita Iva. Non è più possibile usufruire della cedolare secca in questi casi. La nuova legge mira a regolamentare meglio il settore. Intende anche garantire una maggiore equità fiscale. Il registro di Jesolo si inserisce in questo contesto normativo. Offre un supporto concreto agli operatori. Aiuta a navigare le nuove disposizioni con maggiore sicurezza. La collaborazione tra Confcommercio e le autorità locali è fondamentale.

Il comparto extralberghiero traina il turismo a Jesolo

Il comparto extralberghiero si conferma un pilastro strategico per l'economia turistica di Jesolo. Nel corso del 2025, questo settore ha registrato un numero impressionante di presenze. Si parla di oltre 1,2 milioni di visitatori. Questo dato rappresenta circa il 22-23% del totale delle presenze turistiche nella località. Il dato complessivo delle presenze a Jesolo nel 2025 ha superato i 5,5 milioni. Si è osservata una crescita del 6% rispetto all'anno precedente, il 2024. Questo incremento sottolinea la crescente popolarità degli alloggi alternativi agli hotel tradizionali. Gli hotel, pur mantenendo una quota significativa, si attestano intorno al 61% delle presenze totali.

Il successo dell'extralberghiero non è un fenomeno isolato a Jesolo. L'intera regione Veneto mostra una tendenza simile. Secondo i dati forniti da Unioncamere-Isnart, il settore extralberghiero in Veneto ha raggiunto il 57,4% delle presenze totali. A settembre 2024, erano censiti ben 52.455 alloggi extralberghieri nella regione. Questo dato rappresenta un aumento del 14,34% in un solo anno. La crescita è costante e sostenuta. L'offerta di appartamenti in affitto per brevi periodi è in forte espansione. Questo trend riflette le mutate esigenze dei viaggiatori moderni. La flessibilità e l'autonomia offerte da queste soluzioni sono molto apprezzate.

Impatto economico e imposta di soggiorno: numeri in crescita

Il turismo legato agli appartamenti in affitto genera un impatto economico considerevole. Il distretto turistico che comprende Jesolo, Cavallino, Eraclea e Caorle, con l'aggiunta di San Michele, produce un valore aggiunto notevole. Si stima che questo comprensorio generi circa 4,4 miliardi di euro di valore aggiunto. La sola città di Jesolo contribuisce con oltre 700 milioni di euro al Prodotto Interno Lordo (Pil) locale. Questi numeri evidenziano la centralità del turismo per l'economia del territorio. L'indotto generato dagli affitti turistici è fondamentale per le comunità locali. Supporta l'occupazione e stimola altre attività economiche.

Anche il contributo all'imposta di soggiorno è in costante aumento. Si prevede che in Veneto verranno incamerati oltre 111 milioni di euro derivanti dall'imposta di soggiorno. Questi dati si basano sulle stime per l'anno 2025. Di questa cifra, una quota significativa, circa 5,6 milioni di euro, proverrà direttamente da Jesolo. L'imposta di soggiorno rappresenta una fonte di finanziamento importante per i comuni. Questi fondi vengono solitamente reinvestiti in servizi per i cittadini e per i turisti. Miglioramenti delle infrastrutture, manutenzione del territorio e promozione turistica sono solo alcuni degli ambiti beneficiati.

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