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Il 10 e 11 ottobre, il Veneto celebra la 15ª edizione delle Giornate FAI d'Autunno. Oltre 35 siti, inclusi laboratori artigianali e storici, saranno accessibili al pubblico con un contributo libero, mettendo in risalto il valore del Made in Italy.

Tesori artigianali veneti da scoprire

Il fine settimana del 10 e 11 ottobre segna il ritorno delle Giornate FAI d'Autunno. Questa 15ª edizione vedrà l'apertura di più di 35 luoghi in tutto il Veneto. L'iniziativa si estende a oltre 700 siti in 350 città italiane. L'accesso a questi luoghi avverrà tramite un contributo volontario. Le aperture sono rese possibili grazie all'impegno delle Delegazioni e dei Gruppi FAI presenti nelle sette province venete. Quest'anno, l'attenzione è focalizzata sull'artigianato italiano e sul concetto di Made in Italy. Molte aperture sono state organizzate in collaborazione con importanti realtà come Confindustria e Museimpresa.

Focus su artigianato e archeologia industriale

Il tema dell'artigianato trova espressione in diversi siti veneti. A Este, nella giornata di sabato, sarà possibile visitare Este Ceramiche e Porcellane. Saranno accessibili gli ambienti di lavorazione, solitamente inaccessibili al pubblico. Questa visita è riservata agli iscritti FAI, con possibilità di iscrizione sul posto. A Murano, la Stazione Sperimentale del Vetro aprirà le sue porte. Dal 1956, questo ente si dedica alla ricerca applicata per l'industria del vetro. Saranno mostrati i laboratori di ricerca. A Zovencedo, sempre nella giornata di sabato, si potranno visitare le Cave Arcari del Laboratorio Morseletto. Per oltre sessant'anni, da queste cave è stata estratta la pregiata Pietra di Vicenza. Oggi, le cave sono state riqualificate secondo un progetto dello studio di David Chipperfield.

Aperture speciali nel Padovano e nel Polesine

Nella provincia di Padova, sono previste diverse aperture significative. Sarà visitabile il complesso industriale della Carraro a Campodarsego. Questo sito industriale è stato progettato a partire dal 1966 da Gilda D'Agaro, allieva del celebre architetto Carlo Scarpa. Inoltre, aprirà la Fornace dei Serciari a Fontaniva. Questo luogo rappresenta un esempio di archeologia industriale ottocentesca. Attualmente, ospita la sede dell'azienda Elite. A Venezia, si potrà visitare il prestigioso Negozio Olivetti. Situato in Piazza San Marco, questo spazio è stato disegnato da Carlo Scarpa ed è un Bene del FAI. Nel Polesine, ad Adria, ci saranno due aperture dedicate all'agricoltura. Sarà possibile conoscere la coltivazione e la lavorazione delle noci presso l'Azienda Agricola Bellombra. Si potrà inoltre scoprire l'Aglio Bianco Polesano DOP a Villa Grassi Baroni Duoccio.

Il valore del patrimonio e della creatività italiana

Il Presidente del FAI, Marco Magnifico, ha sottolineato l'importanza dell'evento. Le Giornate FAI, ha dichiarato, «ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri». Ha inoltre indicato questo patrimonio come fonte d'ispirazione per i protagonisti del Made in Italy. La loro creatività e serietà lavorativa, secondo Magnifico, assicurano all'Italia una continuità creativa e produttiva. La Presidente del FAI Veneto, Giovanna Vigili de Kreutzenberg, ha annunciato «tante, nuove, belle, interessanti e curiose proposte». Ha promesso che il Veneto, con le sue città, palazzi, borghi, paesaggi fluviali e rurali, e le opere dei suoi artisti, verrà svelato. Il racconto sarà affidato agli Apprendisti Ciceroni e ai volontari del FAI.

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