Cronaca

Forlì: 3 stranieri espulsi per 5 anni per reati gravi

15 marzo 2026, 21:08 2 min di lettura
Forlì: 3 stranieri espulsi per 5 anni per reati gravi Immagine generata con AI Venezia
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Contrasto all'immigrazione irregolare a Forlì

Le forze dell'ordine di Forlì hanno recentemente concluso un'operazione mirata a contrastare l'immigrazione irregolare sul territorio cittadino. L'intervento ha portato all'allontanamento dal paese di tre individui stranieri considerati pericolosi per la sicurezza pubblica.

Questi soggetti, con precedenti penali significativi, sono stati espulsi per un periodo di almeno cinque anni dal territorio nazionale. Le accuse a loro carico includono maltrattamenti, traffico di stupefacenti e violenza sessuale.

Indagini e profili dei soggetti

Gli agenti dell'Ufficio Immigrazione, durante le consuete attività di controllo del territorio, hanno identificato diversi stranieri. Successivamente, è stata effettuata un'analisi approfondita dei profili di tre individui noti negli ambienti della microcriminalità locale.

Uno dei casi riguarda un cittadino tunisino, accompagnato all'aeroporto di Venezia. L'uomo era responsabile di gravi episodi di maltrattamento nei confronti della sua ex compagna. La sua espulsione mira a prevenire ulteriori atti di violenza.

Precedenti e modus operandi

Un cittadino albanese è stato individuato in un albergo della riviera. In passato, era stato trovato in possesso di cocaina pronta per lo spaccio, nei pressi del Parco Urbano di Forlì. Gli investigatori della Squadra Mobile avevano già raccolto prove sul suo coinvolgimento nel traffico di stupefacenti.

Un altro individuo espulso è un cittadino senegalese. L'uomo è stato rintracciato al momento della scarcerazione, dopo aver scontato una pena per tre episodi di violenza sessuale, uno dei quali ai danni di una minorenne. La sua presenza sul territorio era ritenuta un rischio.

Provvedimenti del Questore e divieto di rientro

Il Questore ha emesso provvedimenti di espulsione per i tre stranieri, considerati un pericolo per l'ordine pubblico. Le procedure sono state eseguite immediatamente con l'accompagnamento in frontiera aerea.

A seguito di queste misure, i soggetti non potranno fare ingresso in Italia né nell'area Schengen per i prossimi cinque anni. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire la commissione di ulteriori reati.

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